Apri il menu principale

Citazioni di Leonardo PavolettiModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Io mi considero un calciatore anomalo [...]. Forse dipende dal fatto che all'inizio nemmeno volevo farlo, il calciatore, cercavo una vita da lavorare il meno possibile.[1]
  • Devi accettare sempre le sfide altrimenti se resti a goderti i tuoi comfort, non saprai mai quanto vali veramente.[2]
  • Io penso che la testa sia il 99% di un calciatore, quando arrivi a un certo livello il fisico è sempre allenato. La differenza la fa l'attenzione e prepararsi mentalmente.[3]

Juve-Cagliari, Pavoletti bomber col sorriso: «Sfido Ronaldo di testa»

Intervista di Paolo Tomaselli, Corriere.it, 2 novembre 2018.

  • [«Tecnica, fisico, tempismo: cosa conta di più nel gioco di testa?»] Il tempismo. È un riflesso che hai dentro e che ti consente di leggere la palla prima dell'avversario, stare in aria o anticipare un tuffo.
  • [«Ha mai rischiato di farsi male per una zuccata?»] Sì a 14 anni il portiere mi ha colpito in uscita e sono svenuto. Quando ho ripreso coscienza ho subito chiesto se avevo fatto gol: risposta positiva.
  • [«La sua livornesità in cosa si nota?»] Nel mio modo di affrontare le cose, sempre con la battuta.
  • [«Cosa si prova subito dopo un gol?»] Sono attimi in cui perdi di vista tutto. Ti si sprigionano dentro mille sensazioni che purtroppo durano 3-4 secondi e poi ritorni sulla terra. Ma prima sei in un altro mondo: un'estasi bellissima.

Il calcio ti cambia ma io resto vero

Intervista di Fabrizio Salvio, SportWeek, nº 50 (915), 15 dicembre 2018, pp. 46-49.

  • Il calcio è ancora oggi visto come una scorciatoia per sistemarsi.
  • Giocare al San Paolo con la maglia del Napoli è un'emozione che ogni giocatore dovrebbe provare una volta nella vita.
  • Sono un attaccante e vengo giudicato solo sulla base dei gol. In tante partite faccio schifo, poi segno e divento un eroe. In altre mi sbatto, le prendo tutte di testa, apro spazi ai compagni, rincorro i difensori, ma non segno, vengo bocciato e prendo gli insulti [...] da quelli che giocano al Fantacalcio.

NoteModifica

  1. Da un'intervista a La Gazzetta dello Sport; citato in Cagliari, Pavoletti: "E pensare che nemmeno volevo farlo il calciatore... Il Napoli? Lì ero un pesce fuor d'acqua", Gianlucadimarzio.com, 28 ottobre 2017.
  2. Da un'intervista al Corriere dello Sport - Stadio; citato in Francesco Manno, Cagliari, lo sfogo di Pavoletti: "Al Napoli ero diventato peggio di un gregario...", 90min.com, 24 marzo 2018.
  3. Da un'intervista a DAZN; citato in Pavoletti a DAZN: "La testa è il 99% per un calciatore", Goal.com, 2 novembre 2018.

Altri progettiModifica