Laurie Penny

Laurie Penny nel 2013

Laurie Penny (1986 – vivente), giornalista e scrittrice britannica.

  • [Sulle elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America] Come reality televisivo questo format è ormai trito. La storia è infantile e semplicistica. Se devo sorbirmi un gruppo di uomini bianchi iperaggressivi e intercambiabili e una quota minima di minoranze etniche che dicono frasi agghiaccianti accompagnati da una colonna sonora rock, preferisco guardare un film di Tarantino.[1]
  • La femminilità è diventata un marchio.[2]
  • Le donne sono alienate dal loro corpo sessuale e sono tenute ad acquistare i princìpi base del loro genere.[3]

NoteModifica

  1. Da Il presidente degli Stati Uniti va eletto da tutto il mondo, Internazionale.it, 24 febbraio 2016.
  2. Citato in AA.VV., Il libro del femminismo, traduzione di Martina Dominici, Gribaudo, 2019, p. 300. ISBN 9788858022900
  3. Citato in AA.VV., Il libro del femminismo, traduzione di Martina Dominici, Gribaudo, 2019, p. 301. ISBN 9788858022900

Altri progettiModifica

  Portale Donne: accedi alle voci di Wikiquote che trattano di donne