Laura Morante

attrice, doppiatrice e regista italiana

Laura Morante (1956 – vivente), attrice italiana.

Laura Morante nel 2007

Morante: in amore sono complicata e sbaglio sempre uomo

Intervista di Claudio Sabelli Fioretti, Corriere della Sera , 22 aprile 2001, p. 19

  • L'elemento più importante del funzionamento di una coppia è l'accettazione reciproca.
  • Non considero la menzogna un peccato mortale. È un peccatuccio veniale. Però complica la vita. Dire la verità semplifica.
  • Ogni volta che si perdono delle certezze c'è confusione. Ogni progresso sociale porta con sé modificazioni necessarie che vogliono il loro tempo. L'uomo e la donna sono cambiati, sono cambiate le loro relazioni.
  • Tutto passa attraverso il gesto e il corpo. Non si può amare un figlio senza toccarlo, nutrirlo, pulirlo. Il gesto è l'aspetto sano dell'amore, è quello che garantisce la sua salute. C'è gente che pensa che l'astrazione purifica.
  • Uso troppo la ragione e poco l'istinto. L'istinto non mi fa mai sbagliare. La ragione quasi sempre.

Intervista di Antonio Gnoli, repubblicait, 8 luglio 2024

  • [La zia Elsa Morante] Dichiarava le sue preferenze. Il prediletto era Daniele, mio fratello maggiore e poi tra le femmine c’ero io. Forse la incuriosiva che fossi molto chiusa. Da un certo momento, quando ero già più grande, non ha più voluto vedermi né io ho fatto nulla per incontrarla. Una volta incrociandola su via del Babuino, pur di evitarla passai sull’altro lato del marciapiede.
  • Quando mio padre si ammalò seriamente, decidemmo di ricoverarlo. Un giorno a sorpresa, venne Elsa [Morante] a trovarlo in ospedale. Ci aspettavamo discrezione e dolore, invece esplose in una scenata. Gridava: “Io non sono qui per voi, ma per mio fratello!”. C’era qualcosa di surreale e di odioso nelle sue parole. La spingemmo fuori dalla stanza. Allora capisci perché nessuno in famiglia si è mai gloriato della sua fama e talento.
  • C’è una frase di Balzac che si attaglia ad Elsa [Morante]. La riassumerei così: nei grandi scrittori a volte accade che più il talento cresce e più il cuore inaridisce.
  • La sera in cui al Sacher ha presentato il film [La stanza del figlio], testimone una mia amica seduta accanto a me, [Nanni Moretti] si è avvicinato e mi ha detto: “Adesso presento il film, hai nulla in contrario se non ti chiamo?”. “Fai come ti pare”, gli ho risposto e la mia amica è rimasta a bocca aperta. Nanni dal palco ha chiamato Jasmine Trinca, Giuseppe Sanfelice e poi ha detto “Laura non viene perché è troppo timida”. Roba da non credere!

Filmografia

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