Katniss Everdeen

personaggio immaginario della saga di Hunger Games

Katniss Everdeen, protagonista della trilogia Hunger Games scritta da Suzanne Collins.

Katniss Everdeen (Jennifer Lawrence) al Madame Tussauds di Londra

Citazioni di Katniss Everdeen

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Hunger Games

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  • Mi offro volontaria! Mi offro volontaria come tributo![1]

La ragazza di fuoco

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  • Dev'essere un sistema molto fragile se basta una manciata di bacche a farlo crollare.[2]

Il canto della rivolta

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  • Quello di cui ho bisogno per sopravvivere non è il fuoco di Gale, acceso di odio e di rabbia. Ho abbastanza fuoco di mio. Quello di cui ho bisogno è il dente di leone che fiorisce a primavera. Il giallo brillante che significa rinascita anziché distruzione. La promessa di una vita che continua, per quanto gravi siano le perdite che abbiamo subito. Di una vita che può essere ancora bella. E solo Peeta è in grado di darmi questo.[3]
  • I miei figli, che non sanno di giocare su un cimitero. Peeta dice che andrà tutto bene. Io ho lui e lui ha me. E abbiamo il libro. Possiamo fare sì che i nostri figli capiscano ogni cosa in un modo che li renderà più coraggiosi. Ma un giorno dovrò spiegare i miei incubi. Perché sono venuti. E perché non se ne andranno mai del tutto. Dirò loro come li supero. Dirò loro che, nelle mattine brutte, mi sembra impossibile trarre piacere da qualcosa perché temo che possano portarmelo via. E che in quei momenti faccio mentalmente un elenco di ogni atto di bontà che ho visto fare. È come un gioco. Ripetitivo. Persino un po' noioso, dopo più di vent'anni. Ma esistono giochi molto peggiori a cui giocare.[4]
  1. Capitolo 2.
  2. Capitolo 2.
  3. Capitolo 27.
  4. Epilogo.

Bibliografia

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  • Suzanne Collins, Hunger Games, traduzione di Fabio Paracchini con la collaborazione di Simona Brogli, Milano, Oscar Mondadori, 2013, ISBN 978-88-04-63223-8.
  • Suzanne Collins, La ragazza di fuoco, traduzione di Simona Brogli e Fabio Paracchini, Milano, Oscar Mondadori, 2013, ISBN 978-88-04-63222-1.
  • Suzanne Collins, Il canto della rivolta, traduzione di Simona Brogli, Milano, Oscar Mondadori, 2013, ISBN 978-88-04-63224-5.

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