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Joseph P. Kennedy

politico, imprenditore e diplomatico statunitense
Joseph P. Kennedy

Joseph Patrick Kennedy (1888 – 1969), imprenditore, politico ed ambasciatore statunitense.

Citazioni di Joseph P. KennedyModifica

  • I Kennedy non piangono.[1] [frase che soleva ripetere ai figli]
  • I paesi democratici e quelli dittatoriali presentano naturalmente delle differenze ideologiche, ma ciò non dovrebbe precludere loro la possibilità di mantenere buoni rapporti. Dopo tutto, dobbiamo convivere nello stesso mondo, che ci piaccia o no.[2]
  • Non voglio musoni qui.[1] [frase che soleva ripetere ai figli, riferita da Ted Kennedy]
  • Per combattere il totalitarismo, dovremmo adottare metodi totalitaristi.[3]
  • Sono molto più contento di essere padre di nove figli e fare una buca in uno,[4] che non di essere padre di un figlio solo e fare una buca in nove [tiri].[5]

Citazioni su Joseph P. KennedyModifica

  • Mio padre mi ha detto che tutti gli uomini di affari sono figli di puttana. (John Fitzgerald Kennedy)
  • Se Joe Kennedy fosse al potere, ci darebbe una forma di governo fascista. Organizzerebbe un piccolo ma potente comitato presieduto da sé stesso con cui guidare il paese senza far troppo caso al Congresso. (Franklin D. Roosevelt)
  • Uno di quei dilettanti e diplomatici temporanei [che] prendono molto sul serio i propri discorsi. Gli ambasciatori di questo genere tendono a trasformarsi in piccoli Dipartimenti di Stato che conducono una loro piccola politica estera. (Walter Lippmann)

NoteModifica

  1. a b Citato in Edward Klein, La maledizione dei Kennedy, p. 26.
  2. Da un discorso tenuto come ambasciatore americano in Inghilterra davanti agli alti gradi della Marina britannica durante il Trafalgar Day, poco dopo il rientro di Neville Chamberlain da Monaco, ove era stato sottoscritto il Trattato del 29/30 settembre 1938; citato in Edward Klein, La maledizione dei Kennedy, p. 129.
  3. Citato in Edward Klein, La maledizione dei Kennedy, p. 132.
  4. Hole in one, espressione usata nel golf quando si manda in buca la pallina al primo tiro
  5. Da una dichiarazione fatta (e ripresa dalla stampa inglese) durante una partita di golf in Inghilterra pochi giorni dopo il suo arrivo come ambasciatore USA. Citato in Edward Klein, La maledizione dei Kennedy, p. 121.

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

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