Johnson Righeira

musicista italiano

Johnson Righeira, noto anche come Aspro Marinetti, pseudonimo di Stefano Righi (1960 – vivente), cantautore italiano, componente del duo musicale Righeira.

Johnson Righeira nel 2010

Citazioni di Johnson RigheiraModifica

  • [Sui Righeira] A Colonia trovammo Stevie Wonder che muoveva la testa ascoltando la nostra Hey Mama, così mi avvicinai a stringergli la mano: ho ancora la pelle d'oca...[1]
  • [Sui Righeira] Certi ritardi clamorosi... Aerei che ci aspettavano, dopo che i nostri discografici avevano chiamato il capo scalo di turno, e noi che spuntavamo sotto gli sguardi omicidi dei passeggeri. A una puntata del Festivalbar sul Gargano ci presentammo fuori tempo massimo al pullman dove ci stavano aspettando gli altri cantanti. A bordo mi accorsi di aver dimenticato una cosa in albergo, lo bisbigliai a Michael e lui replicò: "Se hai il coraggio, dillo tu".[1]
  • Ero a Riccione, verso la fine degli anni 80, e ci aspettavano a Campagna, nel Salernitano. Ero con una fidanzata e facemmo tardi. Morale: non sentii la sveglia. Era Ferragosto e i treni utili erano tutti partiti, così fui costretto a prendere un taxi. Quando arrivammo la folla stava già aspettando e il tassametro segnava un milione e ducentomila lire. Il taxista mi fece lo sconto e pagai 900 mila... Sono riuscito a dilapidare i soldi man mano che gli guadagnavo. Andava tutto così veloce.[1]
  • [Sui Righeira] La prima separazione fu dal 1992 al 1999. Quella definitiva è datata 23 giugno 2015.[1]
  • [Sui Righeira] La sera facevamo tardissimo e il giorno dopo lasciavamo le camere degli hotel di pomeriggio. Le cameriere s'inferocivano. Quando bussavano, avevamo il coraggio di mettere fuori i bagagli e poi tornavamo nel letto.[1]
  • [Sui Righeira] Una volta a Parigi finimmo in tv con i Culture Club e Boy George in camerino cantava Vamos a la Playa: fu un bel flash. Poi conobbi Greg Kihn, di Jeopardy. Era circondato da truccatrici e parrucchiere e disse: che belle le vostre canzoni![1]

NoteModifica

  1. a b c d e f Dall'intervista di Elvira Serra, «Noi due mai più insieme. I soldi? Li ho dilapidati», Corriere della Sera, 20 agosto 2020.

Voci correlateModifica

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