Jo Squillo

cantautrice, conduttrice televisiva e attivista italiana

Jo Squillo, pseudonimo di Giovanna Coletti (1962 – vivente), cantautrice, conduttrice televisiva e attivista italiana.

Jo Squillo nel 2008

Citazioni di Jo SquilloModifica

  • ["A cosa ha disubbidito, nella sua vita?"] Alle aspettative. Ho contestato il ruolo tradizionale nel quale vengono costrette le donne. Sempre stata ribelle, anche nella musica. Le pare che abbia preso lezioni di canto?[1]
  • ["O forse lei, col tempo, è diventata più addomesticabile?"] Io? Mai. Ho imparato, questo sì, a usare il buon senso, a organizzarmi la vita. Ho coniugato desiderio e pragmatismo. So innaffiare i sogni, ma anche piantarne i semi.[1]
  • Negli anni '70 mi ha sconvolta il caso di una ragazza violentata in metropolitana, a Milano, con la gente che si voltava dall'altra parte. Dicevano che se l'era cercata, perché indossava la minigonna. Lì ho percepito fortissimo il divario tra chi subisce e chi punta il dito, lì è iniziato il mio impegno: cortei, manifestazioni, centri sociali. E provocazioni: lanciavo assorbenti colorati di sangue, al grido di "tampax gratis".[1]
  • Ho perso entrambi i genitori nel giro di un mese, e mio padre a causa del coronavirus. So cosa significhi il dolore. Ma abbiamo il dovere di oltrepassarlo, di liberarcene. Trovare lo smile inside. Anche con la musica, la lavatrice dell'anima.[1]
  • ["Dopo 40 anni è ancora qui. Si chiede mai come sia possibile?"] Perché non mi sono ancora annoiata.[1]
  • Mi sento ancora quella ragazzina punk, che cercava di spiegare la forza delle donne, con i capelli verdi e le creste nei capelli. Sento molto il dolore di questa vita, dove ho faticato e non mi hanno mai regalato niente. La vita è una celebrazione di lacrime e sorrisi, conquistata giorno per giorno. Penso alle discriminazioni verso noi donne, è stato tutto in salita, faticoso, ma il percorso di sorellanza, essendo una gemella, mi ha sempre spronato a dare di più, celebrando la vita sempre con qualcun altro al proprio fianco. Siamo tutti madri, anche se non ho figli, perché dobbiamo tutte lavorare per condividere e far emergere le altre donne. Siamo femministe tutte, a favore dell'uguaglianza fra uomini e donne. Chi può dire il contrario?[2]

NoteModifica

  1. a b c d e Dall'intervista di Federico Rocca, Jo Temeraria, vanityfair.it, 25 novembre 2020.
  2. Citata in Eva Carducci, Jo Squillo, a Verissimo: «Mia madre volata via come una libellula, ho visto il segno della sua presenza», ilmessaggero.it, 13 febbraio 2021.

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