Jeanne Julie Éléonore de Lespinasse

scrittrice francese

Jeanne Julie Éléonore de Lespinasse (1732 – 1746), scrittrice e salottiera francese.

Julie de Lespinasse

Citazioni di Jeanne Julie Éléonore de LespinasseModifica

  • La logica del cuore è assurda.
La logique du cœur est absurde. (dalla lettera XLVII del 27 Agosto 1774)[1]

Citazioni su Jeanne Julie Éléonore de LespinasseModifica

  • Era bella la Lespinasse? Questa domanda che il lettore fa sempre quando si tratta di una donna, si impone particolarmente nel caso attuale. No, non era bella. La grazia, la distinzione, una grande nobiltà nella figura, nel portamento e nel contegno risultano le soli doti esterne che aiutassero il fascino particolare del suo spirito. (Neera)
  • Era un'anima ardente, aperta all'entusiasmo di ogni cosa bella: Marmontel[2] la definisce uno strano miscuglio di ragione, di saggezza, di compostezza unite alla testa più viva ed alla immaginazione più infiammabile che abbiano esistito da Saffo in poi. (Neera)
  • Malinconica spesso, sentì fin dalla prima giovinezza la vanità e il disgusto della vita; e gracile di persona, ed emottoica fin dai diciotto anni, era di una sensibilità nervosa eccitabilissima; talché può dirsi che essa riuniva in sé, in modo più singolare che raro, tutto ciò che sulla terra procura o fa più intenso il dolore. (Enrico Nencioni)
  • Non era bella, ma piacente per lo spirito, la grazia, la squisitezza del gusto, la finezza dei modi; per la soave amabilità del sorriso, l'intelligenza e la profonda espressione degli occhi, che avea neri e bellissimi. Vestita con elegante semplicità, piaceva generalmente, e godeva di accorgersene... (Enrico Nencioni)

NoteModifica

  1. Citato in (EN) Dictionary of quotation by Thomas Benfield Arbottle and Colonel Philip Hugh Dalbiac, with authors' and subjects' indexes, Swan Sonnenschein & Co., Londra, New York: The MacMillan Co. 1904, p. 116
  2. Jean-François Marmontel.

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