Jawar Mohammed

giornalista etiope

Jawar Mohammed (1986 – vivente), analista politico e attivista etiope.

Mohammed nel 2016

Citazioni di Jawar MohammedModifica

  • [Gli oromo] sono stati da tempo emarginati economicamente, politicamente a culturalmente, perché gli oromo erano sempre una minaccia per chiunque fosse al potere. [...] E per impedire agli oromo di ottenere il potere, per indebolirli ... ridicolizzarli era molto importante, demoralizzarli era molto importante.
[The Oromos] have been economically and politically, culturally marginalized for a long time, because the Oromos were always a threat to whoever was in power. [...] And to prevent Oromos from coming to power, to disempower them ... ridiculing them was very important, demoralizing them was very important.[1]
  • Quando fai le cose come faccio io, crei molti perdenti. [...] Ovviamente creerai molti nemici.
When you do things the way I do, you create a lot of losers. [...] Of course you are going to have a lot of enemies.[1]
  • Quando ti sposti da una dittatura alla democrazia, il popolo comincia a smettere di temere i fucili e rispettare la legge. Ma c'è un vuoto in mezzo, un varco.
When you move from dictatorship to democracy, people move from fearing the guns to respecting the law. But there is a vacuum in the middle; there is a gap.[1]
  • [Sul restituire il territorio dell'Addis Abeba agli oromo] Non vedo come possa essere una proposizione radicale se c'è il consenso di quasi 100% tra gli oromo.
I don't see how that can be a radical proposition if there is almost 100 percent consensus among Oromos.
  • Quando ero in America, ero un oromo, ero un africano, ero un americano. [...] Non dovremmo costringere le persone a scegliere; dovremmo creare una condizione di identità complementari.
When I was in America, I was Oromo; I was African; I was American. [...] We shouldn't be forcing people to choose; we should create a condition of complementary identities.[1]
  • Combattemmo per un governo democratico, non per un governo popolare. Non c'interessa chi governerà questo posto, ma quella persona deve avere il consenso del nostro popolo espresso attraverso i voti.
We fought for a democratic government, not for a popular government. We don't care who is going to rule this place, but that person has to have the consent our people expressed through the ballots.[1]
  • [Su Abiy Ahmed Ali] Ha mostrato i primi segni di un atteggiamento dittatoriale, cercando di intimidire le persone, compresi i suoi alleati più vicini che lo hanno aiutato a essere eletto, solo perché a volte sono in disaccordo con alcune delle sue politiche.[2]

NoteModifica

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