Jacob Talmon

storico e docente universitario israeliano

Jacob Leib Talmon (1916 – 1980), scrittore, storico e docente universitario israeliano.

  • L'idea di un credo che tutto abbraccia e tutto risolve è incompatibile con la libertà [...]. Tentar di soddisfare contemporaneamente entrambe le cose significa necessariamente finire, se non proprio in una forma definitiva di tirannia o di schiavitù, perlomeno in quella colossale ipocrisia e illusione che sono insieme presenti nella democrazia totalitaria. (da The origins of totalitarian democracy, Le origini della democrazia totalitaria, Bologna, 1967[1])
  • La meravigliosa galleria di grandi e pittoresche personalità lanciate dal sionismo reggerà il confronto con i più ammirevoli e abili capi di tutte le nazioni: Herzl con Mazzini, Weizmann con Cavour o Masaryk, Ben Gurion con Bismarck o Pilsudski, Jabotinsky con Nehru...[2]
  1. Citato in George Rudé, Robespierre, traduzione di Maria Lucioni, Editori Riuniti, Milano, 1981.
  2. da Israel Among the Nations, 1970, p. 133; citato in Abba Eban, Storia dello Stato d'Israele (My Country), traduzione di Paola Campioli, Le Scie, Arnoldo Mondadori Editore, 1974, cap. IX, p. 208.

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