Il fotografo di Mauthausen

Il fotografo di Mauthausen

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Titolo originale

El fotografo de Mauthausen

Lingua originale spagnolo
Paese Spagna
Anno 2018
Genere drammatico, biografico, storico
Regia Mar Targarona
Sceneggiatura Roger Danès, Alfred Pérez Fargas
Produttore Joaquín Padró, Mar Targarona
Interpreti e personaggi

Il fotografo di Mauthausen, film spagnolo del 2018 con Mario Casas e Macarena Gómez, regia di Mar Targarona.

IncipitModifica

Più di 7.000 spagnoli hanno varcato i cancelli di Mauthausen. Venivano dalla lotta contro Hitler, insieme ai francesi. Venivano dalla miseria e dalla fame dei campi profughi. Venivano da una sconfitta nella guerra civile. Dopo essere stati arrestati dai soldati tedeschi, Serrano Súñer, ministro franchista, tolse loro la cittadinanza. Per i franchisti non erano più spagnoli. I nazisti potevano fare di loro ciò che volevano. (Testo in sovrimpressione)

FrasiModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • A Mauthausen tutto è pensato per fare impressione. Puro teatro. Sono attori che credono nel personaggio che interpretano. Dai una mazza a un prigioniero qualsiasi e diventa subito un carceriere. I Triangoli verdi erano arrivati per primi. Delinquenti, stupratori, assassini. I cocchi dei crucchi. Per il capo dei servizi identificazione la cosa più importante è la messa in scena dello spettacolo. Paul Ricken, gli occhi di Mauthausen. Non si separava mai dalla sua Leica. Franz Ziereis, il regista dell'opera. Il capo supremo di Mauthausen. L'Erkennungsdienst, il servizio d'identificazione. Due camere oscure di 210 metri, usate per documentare e fotografare tutto quello che succede nel campo. (Francisco)
  • Sono trentacinque i modi per morire a Mauthausen. Camera a gas, iniezione letale, dilaniati dai cani, docce gelate in pieno inverno ma il peggiore di tutti è per lo sfiancamento sulla Scala della Morte. L'abbiamo costruita con le nostre mani. Ogni gradino è macchiato con il sangue di uno spagnolo. (Fonseca)
  • Siamo in possesso delle immagini dei nostri compagni assassinati, di Himmler e dei capi delle SS che visitano il campo. Abbiamo le prove per incriminarli. Non vorrete che tutto finisca dimenticato? Nessuno ci crederà senza prove, nessuno. (Francisco)

DialoghiModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Valbuena: Perché gli hai detto così? Nessuno torna vivo da Gusen.
    Francisco: Senza un briciolo di speranza, quel piccolo non sopravviverebbe 5 minuti.
  • Francisco: Io preferisco fotografare la realtà.
    Paul: Solo che la realtà non esiste, Franz. Dipende tutto dai punti di vista.

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