Hans-Joachim Gehrke

storico tedesco

Hans-Joachim Gehrke (1945 – vivente), storico tedesco.

Citazioni di Hans-Joachim GehrkeModifica

  • L'«ostracismo», in origine un mezzo per difendersi dalla tirannide, ovvero dai politici troppo potenti, si trasformò nel corso de V secolo a. C. fino a diventare un importante strumento della democrazia attica. [...] Connesse all'ostracismo, emergevano importanti decisioni politiche di principio. Fu una scelta in definitiva negativa, in quanto i demagoghi di spicco, una volta liberatisi dei rivali autorevoli, potevano imporre più facilmente la propria politica.[1]
  • Le manifestazioni letterarie e retoriche, i monumenti artistici e architettonici andavano oltre lo scopo cultuale, poiché avevano la funzione di dimostrare in modo potente e sontuoso la consapevolezza e l'immagine che gli Ateniesi avevano di sé. I cittadini di Atene rassicuravano se stessi circa il proprio ruolo e facevano un grande sfoggio delle capacità e degli averi loro propri. Nell'iterazione dei riti, in special modo nelle rappresentazioni teatrali e nelle orazioni funebri, come anche nel carattere permanente dei grandi monumenti e delle costruzioni, divenne chiaro un messaggio univoco che valeva per la storia, per il presente e per il futuro: gli Ateniesi, autoctoni (nati dalla stessa terra), radicati nel suolo natio, erano da sempre gli antesignani della libertà e dell'ordine contro le forze barbare del dispotismo e dell'inciviltà, ma erano anche a un tempo i protettori dei deboli e i liberatori dei Greci.[2]

NoteModifica

  1. Da Breve storia dell'antichità, traduzione di Giovanna Turrini, Einaudi, Torino, 2002, p. 90, nota 1. ISBN 88-06-16013-3
  2. Da Breve storia dell'antichità, p. 97.

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