Granducato di Toscana

antico Stato italiano (1569-1801, 1815-1859)

Citazioni sul Granducato di Toscana.

  • Il Granducato di Toscana godeva del governo più tollerante e aperto d'Italia, con il risultato che persino le idee più radicali rimanevano, in genere, a un livello moderato. Il codice leopoldino[1] era per certi aspetti migliore di quello napoleonico; la censura era abbastanza liberale; Proudhon e Saint Simon avevano trovato un piccolo ma fedele seguito. Browning, Landor, Hawthorne e Trollope erano tra i numerosi stranieri che amavano vivere a Firenze, e sovente a Pisa buona parte degli studenti erano stranieri. La Toscana era uno dei rifugi favoriti degli esuli. (Denis Mack Smith)
Granducato di Toscana nel 1815

NoteModifica

  1. Consolidazione del diritto penale emanata nel 1786 dal granduca Pietro Leopoldo d'Asburgo.

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