Grand Hotel Miramare

Hotel Genova

Citazioni sul Grand Hotel Miramare di Genova.

  • Arrivare dal mare e trovarselo davanti era il regalo di una nobile città: Palazzo Doria, con Gigante, Grand Hotel Miramare (che si chiamava anche «de la Ville»), la Chiesa di San Rocco che segnava l'ora, e dietro la collina di Granarolo, popolata di ville signorili, doveva essere un colpo d'occhio eccezionale, tutti abbiamo sognato di passarci una notte. Ora la carcassa dell'albergo è come un pugno in quell'occhio, un rimprovero, un fantasma del passato con le occhiaie vuote, quasi un annuncio funebre. Se la guerra ne avesse fatto una vittima, invece di rompere soltanto i vetri, ci avrebbe fatto un regalo. (Vito Elio Petrucci)
  • Il Miramare di Genova inghirlandava la curva oscura della spiaggia con festoni di luce e la sagoma delle montagne faceva spicco sullo sfondo nero grazie al riverbero delle finestre degli alberghi più in alto. (Francis Scott Fitzgerald)
  • Peccato che per i genovesi della Belle Epoque, questo straordinario, enorme albergo, posto in una posizione privilegiata sopra il porto e sopra la Stazione Principe, quasi un anello, fosse un motivo di orgoglio e per i foresti, italiani e no, il più bel tableau pubblicitario. (Vito Elio Petrucci)
Grand Hotel Miramare

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