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Glenn Beck nel 2010

Glenn Lee Beck (1964 – vivente), conduttore radiofonico, opinionista, scrittore, produttore televisivo, regista e imprenditore statunitense.

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • [Rivolto a Milo Yiannopoulos] Sei un ragazzino di tredici anni che è stato ferito. Non so quale sia il dolore hai dovuto subire per renderti così freddo e distante dai basilari sentimenti di compassione e gentilezza, ma ferire gli altri ti rende il mostro da cui sei dovuto scappare in passato. Sì, la società sta andando a rotoli. Sì, il politicamente corretto è fuori controllo e le persone hanno il diritto di dire ciò che vogliono. Ma la domanda è: "Dovremmo dire ciò che vogliamo?"; non "Possiamo dire ciò che vogliamo." [...] a un certo punto ti renderai conto che sei diventato il bullo che ti fa ferito così tanto in passato.
You are a hurt 13 year old boy. I don't know what pain you had to go through to make you so cold and distant from any feelings of compassion and basic kindness but causing hurt makes you into the monster you are running from. Yes, society is screwed up, yes, Political Correctness is out of control and people do have the right to say what they want. But the question is: SHOULD WE? Not, can we. [...] at some point you will come to the realization that you have become that bully that hurt you so deeply in the past.[1]
  • Ho fatto e detto cose terribili. Dicevo quello che pensavo ad alta voce e questa è una delle cose peggiori. Ma i miei principi non sono cambiati. Ho cambiato il modo di dire le cose: per esempio, sto cercando di eliminare la parola "male" dal mio vocabolario. Non mi ero accorto che il mio linguaggio potesse essere interpretato come razzista da metà del paese. Mi è mancata l'umiltà. Ero il massimo dell'arroganza.[2]
I did and said terrible things. I did my thinking out loud and it's one of my worst aspects. But I haven't changed my principles. I've changed the way I phrase things — for example, I'm trying to ban the word "evil" from my lexicon. I didn't notice how my language could be interpreted by half the country as racist. I lacked humility. I was the height of arrogance.[3]

NoteModifica

  1. (EN) Da un post su Facebook del 5 settembre 2016.
  2. Traduzione da La redenzione di Glenn Beck, estremista di destra, IlPost.it, 26 marzo 2017.
  3. (EN) Citato in Marc Fisher, Glenn Beck wants to heal the America he divided — one hug at a time, WashingtonPost.com, 14 marzo 2017.

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