Giuseppe Antoci

politico italiano

Giuseppe Antoci (1968 – vivente), politico italiano.

Citazioni di Giuseppe AntociModifica

  • Non potrà mai il presidente Fava [Claudio Fava] trovarmi d'accordo su quanto espressomi durante la mia audizione, quando mi affermò che i magistrati e le Forze dell'Ordine hanno lavorato male. Non è così, proprio non è così. Hanno invece dato il massimo di quello che potevano dare, mettendo le migliori intelligenze in campo e le migliori ultime tecniche investigative e informatiche esistenti. Non si fa politica giocando con la vita delle persone, dando spunti a delegittimatori e mascariatori. Bisogna essere rigorosi e cauti, ci va di mezzo la sicurezza e la vita della gente.[1]
  • [...] Passando il tempo le cose pare si dimentichino ed io non pensavo che proprio Claudio Fava dimenticasse ciò che è stato detto e fatto contro suo padre [Giuseppe Fava] ed il mascariamento che ha subìto quando tutto veniva sminuito e legato a fatti personali e non alla mafia.[1]
  • Rimango basito di come una Commissione [Commissione regionale antimafia], che solo dopo tre anni si occupa di quanto mi è accaduto, possa arrivare a sminuire il lavoro certosino e meticoloso che per ben due anni la Dda di Messina e le forze dell'ordine hanno portato avanti senza sosta, ricostruendo gli accadimenti con tecniche avanzatissime della Polizia Scientifica di Roma e che oggi rappresentano per l'Italia un fiore all'occhiello.[1]
  • Se ho potuto completare il lavoro del Protocollo e poi della Legge lo devo a quei coraggiosi operatori della Polizia di Stato, gli uomini della mia scorta, che quella notte [18 maggio 2016] mi hanno salvato la vita. La mafia, come ulteriormente certifica questa importante operazione, voleva fermare tutto questo uccidendomi, ma loro, quella notte, con coraggio e sprezzo del pericolo, rischiando la loro vita, lo hanno impedito. Lo Stato ha vinto, se ne facciano una ragione mafiosi e mascariatori. Abbiamo colpito con un Protocollo [Protocollo di legalità], oggi Legge dello Stato, e con un'azione senza precedenti, la mafia dei terreni ricca, potente e violenta, pur rischiando la vita e perdendo la libertà mia e della mia famiglia . È una vita difficile e complicata, ma giornate come questa danno l'assoluta certezza che ne vale la pena. Sì, lo Stato ha vinto e oggi ancora di più.[2]

NoteModifica

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