Giuliana di Nicomedia

Santa Giuliana di Nicomedia (285 circa – 305 circa), martire.

Santa Giuliana di Nicomedia

Citazioni su Santa GiulianaModifica

Jacopo da VarazzeModifica

  • Giuliana pur essendo già sposata a Eulogio, il prefetto di Nicomedia, rifiutava di consumare le nozze se prima il marito non fosse stato battezzato. Il padre allora la fece denudare e battere duramente, poi la fece portare al prefetto che le disse: – Mia dolcissima Giuliana, perché ti sei presa gioco di me e mi hai rifiutato in questo modo?
  • Il prefetto la fece bastonare duramente, poi la fece appendere per i capelli e le fece versare in testa del piombo fuso. Ma visto che tutto questo non le provocava alcun dolore, la fece incatenare e chiudere in carcere, dove le apparve il diavolo in forma d'angelo, che le disse: – Io sono l'angelo del Signore, che mi ha mandato da te perché io ti convinca a sacrificare agli dei per non essere più torturata e morire in modo così crudele.
  • Quando giunse il prefetto, Giuliana fu legata a una ruota, e tirata tanto che tutte le ossa si ruppero fino a uscirne il midollo; ma venne un angelo del Signore che stritolò la ruota e sanò Giuliana in un istante. I presenti che avevano visto credettero, ma furono subito decapitati: erano cinquecento uomini e trenta donne. Giuliana fu poi messa in una caldaia piena di piombo fuso, ma il piombo divenne come un tiepido bagno. Il prefetto maledisse i suoi dei che non riuscivano a punire una ragazza che li aveva tanto insultati, poi la fece decapitare.

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