Giovanni Visconti Venosta

scrittore italiano

Giovanni Visconti Venosta (1831 – 1906), scrittore e poeta italiano.

La partenza del crociato, ovvero il prode AnselmoModifica

  • Passa un giorno, passa l'altro | Mai non torna il prode Anselmo, | Perché egli era molto scaltro | Andò in guerra e mise l'elmo... (1-4)
  • La città di Costantino | Nello scorgerlo tremò | Brandir volle il bicchierino | Ma il Corano lo vietò. (40-44)
  • Col cimiero sulla testa. | Ma sul fondo non guardò | E così gli avvenne questa |Che mai più non ritornò. (60-64)

Incipit di Ricordi di gioventùModifica

Nel leggere i libri di storia ho avuto più volte la curiosità di sapere che cosa facesse, che cosa dicesse, durante i principali avvenimenti, tutta quella parte di pubblico che non ha l'onore di essere ricordata nei libri.[1]

NoteModifica

  1. Citato in Giacomo Papi, Federica Presutto, Riccardo Renzi, Antonio Stella, Incipit, Skira, 2018. ISBN 9788857238937

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