Giovanni Sabadino degli Arienti

notaio e poeta italiano

Giovanni Sabadino degli Arienti (ca. 1445 – 1510), scrittore, politico e umanista italiano.

Incipit di Gynevera de le clare donneModifica

La tua Signoria, duncha, gloriosa Madonna, primamente debbe intendere, che Garibaldo, di Bavari illustre Re, ebbe una figliola, che de reale corona molto refulse, nominata Theodolinda, la quale fu despectabile forma et belleza, et de generosità de' costumi clarissima apare: fu savia et de costumi de castitate, de eloquentia et de religione circunspecta, et de molta gratia florente più che de altra regia donna, che a quel tempo se sapesse. Garibaldo dunque, essendo nel regno suo da aspra et lunga guerra molestato, mandò in Italia la figliuola Theodolinda ad Antario Re de' Longobardi, prima da quello di sponsata, che cum asprissima guerra tormentava Italia: et ad Verona matrimonialmente cum solenne triumpho insieme se copularono.

BibliografiaModifica

  • Giovanni Sabadino degli Arienti, Gynevera de le clare donne, a cura di Corrado Ricci e A. Bacchi Della Lega, Bologna, Romagnoli-Dall'Acqua, 1888.

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