Giovan Battista Catena

abate e poeta italiano

Giovan Battista Catena (1680 – 1752), abate e poeta italiano.

Incipit di M'è sparito dagli occhi il mio bel SoleModifica

M'è sparito dagli occhi il mio bel Sole[1]
E chi resister puote a tant'orrore?
È spento ogni splendore, o mia pupilla,
E l'alma si distilla in doglia e in pianto!
Ma dov'è intanto il lume d'una Stella,
Ch'in gran procella io son lontan dal lido?

NoteModifica

  1. Delirio Poetico per l'improvvisa partenza d'Aglauro da Roma per Venezia.

BibliografiaModifica

  • Giovan Battista Catena, M'è sparito dagli occhi il mio bel Sole, in "Rime dell'avvocato Gio. Batt. Felice Zappi e di Faustina Maratti, sua consorte, sulla XV edizione veneta espurgata ed accresciuta d'altre rime de' più celebri Arcadi di Roma", a cura di Giuseppe Cioffi, Napoli, 1833.

Altri progettiModifica