Gioacchino Di Marzo

gesuita, bibliografo e storico dell'arte italiano

Gioacchino Di Marzo (1839 – 1916), gesuita, bibliografo e storico dell'arte italiano.

Citazioni di Gioacchino Di MarzoModifica

  • Aliminusa. Lat. Almenusa. Sic. Arminusa (V. M.) Piccolo villaggio o contrada, nel feudo dello stesso nome, fondato da poco, la cui Chiesa Parrocchiale dedicata a S. Anna Madre della B. Vergine è quasi unita al Palazzo della Signoria. Comprossi il feudo di Almenusa il chiarissimo Mario Cutelli Conte di Villarosata, nobile Catanese e celeberrimo Giureconsulto, e lasciollo al figlio Giuseppe, colla disposizione che se mancasse di erede diretto, curerebbe fondare un collegio di nobili giovanetti con l'assegnazione di Aliminusa ed altri suoi possedimenti; ma da Giuseppe che fu anche signore di Valle d'Olmo, nacque Antonio da cui Giuseppe Giovanni, quale fiorì ornato di varie erudizioni, ma morì senza prole nel 1747. Mossero allora i Catanesi a voler fondare il collegio secondo la disposizione di Mario, e concessero ad Ignazio Paternò Principe di Biscari per censo annuale, la contrada di Almenusa e le terre annesse. È soggetta nello spirituale al Vescovo di Cefalù, e non ne arrivano gli abitanti ad un centinajo: il Barone vi ha potere di vita e di morte.[1]

NoteModifica

  1. Da Dizionario topografico della Sicilia, traduzione in italiano e parziale rifacimento dell'opera Lexicon Topographicum Siculum, il grande dizionario storico sulla Sicilia di Vito Maria Amico in 6 tomi pubblicato in latino a Palermo nel 1757, Vol. I, Palermo, 1855.

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