Gianfranco Manfredi

cantautore, scrittore e sceneggiatore italiano

Gianfranco Manfredi (1948 – vivente), cantautore, scrittore, sceneggiatore e attore italiano.

Gianfranco Manfredi

Citazioni tratte da canzoniModifica

Ma Non È Una MalattiaModifica

Etichetta: RCA Records, 1976

  • Mi hanno detto: "Sei scoppiato, come ti sei rovinato | Dimagrito, sembri quasi uno zombie" | Sarà colpa delle notti che ho passato ad aspettare | Cose che forse dovevano arrivare. (da Ma non è una malattia, n. 1)
  • Sta nel fondo dei tuoi occhi | Sulla punta delle labbra | Sta nel corpo risvegliato | Nella fine del peccato | Nella curva dei tuoi fianchi | Nel calore del tuo seno | Nel profondo del tuo ventre | Nell'attendere il mattino. (da Ma Chi Ha Detto Che Non C'è?, n. 8)
  • Sta nell'immaginazione | Nella musica sull'erba | Sta nella provocazione | Nel lavoro della talpa | Nella storia del futuro | Nel presente senza storia | Nei momenti d'ubriachezza | Negli istanti di memoria. (da Ma Chi Ha Detto Che Non C'è?, n. 8)

Incipit di Magia RossaModifica

Dalle "Memorie' di Marco Grillo, Milano 1898

Sulla fine dell'ottobre dell'anno 1896 una sera ebbi la disgrazia di trattenermi più di quanto desiderassi in casa dell'avvocato Bortolo Sperani. Da due ore aveva cominciato a piovere a rovesci, e il vento pareva così furioso da contendere il passo. Dunque esitavo a uscire nonostante l'avvocato non fosse quel che si dice una persona amabile: grasso, asmatico, scostante e incattivito col mondo intero, quella sera in particolar modo egli si mostrava più corrucciato del cielo in tempesta.

Continuava a insistere sul medesimo discorso, spiegandomi fino alla noia com'egli odiasse lo spiritismo e ripetendo che mai, mai avrebbe aperto la sua casa alle "sedute": «Sono indegne pagliacciate», esclamava guardando alla finestra Milano deserta e battuta dalla grandine, «tolgono il gusto della conversazione, avviliscono i ricevimenti, piombandoli nella tensione o nel tedio, e sono, a mio vedere, solo un pretesto perché qualche giovinastro infiltratosi all'ultimo momento tra gli invitati si faccia forte del buio per avvicinare signore e signorine e saggiarne la passività quando non addirittura la compiacenza. E poi... cos'è tutto questo parlar di spiriti? Non si fa che ingrossare ogni giorno le schiere dei superstiziosi e dei creduloni e di conserva anche quella degli speculatori e dei ladri».

BibliografiaModifica

  • Gianfranco Manfredi, Magia Rossa, Biblioteca Comunale di Milano, Palazzo Sormani, 2018.

FilmografiaModifica

AttoreModifica

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