Gela

comune italiano
Gela vista dal porto

Citazioni su Gela.

  • Città agricola più che marinara, fondata da coloni dori di Rodi 45 anni dopo Siracusa e 108 anni prima di Agrigento, l'antica Gela visse sempre anni di travagliatissima vita lottando con i sicani dell'interno e, quando un uomo geniale, Gelone, parve darle ordine e lustro, vide il suo principe trasferire a Siracusa la propria corte, e divenne città seconda dopo la più splendid emula, finché non la superò anche lo splendore della sua stessa colonia Agrigento. (Carlo Picchio)
  • – Meno male che forse sono italiano! Sono di Gela.
    – Di Gela... Ah di Gela! Ma dai, Gela, profondo sud, l'han chiamata Gela! Ma chiamala in Scandinavia Gela! Profondo sud chiamala Caloria, per dire... per dire la gente che c'è in quel posto lì... Lei mi insegna.. città di baluba, sicuro!
    – Mia mamma è di Gela!
    – Io faccio sempre due settimane di vacanze a Gela.
    – Caro il mio bel furbino, a Gela non si fanno vacanze, a Gela si lavora e ci si rompe i coglioni, ha capito?
    – Infatti un po' tutte e due mi ricordo. (Anplagghed al cinema)
  • Nel 406 a. C. Cartagine distrusse Gela; fece poi grazia, nel 400, agli abitanti e concedette loro di ritornare alle loro dimore purché non ricostruissero le mura abbattute. (Carlo Picchio)
  • Uno dei giorni più luminosi nella storia di Gela fu quello in cui Timoleonte, che allora reggeva Siracusa, restituì alla città, con le sue mura, l'antica dignità. (Carlo Picchio)

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