Freidank

poeta vagante in medio alto tedesco del XIII secolo, originario della Germania meridionale, di probabile origine sveva, amico e ammiratore dell'imperatore Federico II
Immagine simbolo della sesta crociata: l'incontro pacifico tra Federico II e l'ayyubide al-Malik al-Kāmil.

Freidank (... – 1233?), poeta tedesco.

Citazioni di FreidankModifica

  • Dio e l'imperatore hanno liberato un Sepolcro[1] che dà speranza a tutti i cristiani. Avendo egli dato il suo meglio, dovrebbe essere sciolto dalla scomunica. (citato in Hubert Houben, Federico II. Imperatore, uomo, mito, il Mulino, 2009. ISBN 8815133380)
  • Giusta è l'obbedienza sino a quando il maestro fa il bene, ma quando vuol costringere Dio all'ingiustizia, allora dobbiamo abbandonarlo e metterci al fianco di chi è nel giusto. (citato in Giosuè Musca, CROCIATA, Enciclopedia Federiciana, Istituto dell'Enciclopedia Italiana Treccani)
  • Davanti a Dio la scomunica non va oltre la colpa degli uomini. (ivi)

NoteModifica

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