Fiori di campo

fiori che crescono spontaneamente in natura

Citazioni sui fiori di campo.

  • C'è un fiore di campo che è nato in miniera | per soli pochi giorni lo stettero a guardar. | Di un pianto suo dolce sfiorì in una sera, | a nulla le nere mani valsero a salvar. (Enzo Jannacci)
  • Poiché le giovinette armene non possono più | adornare il seno coi fiori di campo, | non trilli più l'usignolo sui monti di Sassun, | più non si alzino canti sulle pianure di Mush. (canto popolare)
  • Sempre di corsa, Elisabet indicò i campi con la mano. «Guardate quei bellissimi fiori di campo!»
    L'angelo annuì con aria enigmatica. «Sono parte dello splendore celeste che si è sparso sulla terra», spiegò. «Lassù, la profusione di cose magnifiche è tale ce tende a diffondersi.» (Jostein Gaarder)
  • Sulle cose brutte c'è un esempio da portare che dà una diversa dimensione al brutto: il fiore di campo, quel bene di Dio sparso nei prati che raccolto non ti dice niente, un mostriciattolo, un nano a Lilliputz, striminzito, mal nutrito, da stupirsi che la natura abbia avuto il tempo di crearlo e la voglia di colorarlo. Ne fai un mazzo, compatto, sodo, con i gambi legati (giochi da ragazze) e diventa una splendida macchia, un lembo di natura che vibra. (Vito Elio Petrucci)
Fiori di campo (F. de Pisis, 1953)

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