Fiorella Pierobon

annunciatrice televisiva, cantante e pittrice italiana

Fiorella Pierobon (1960 – vivente), annunciatrice e conduttrice radiofonica e televisiva, cantante, attrice, autrice e pittrice italiana.

Citazioni di Fiorella PierobonModifica

  • Avevo già casa a Nizza e quando ho lasciato la TV per dedicarmi alla mia passione ho pensato che sarebbe stato meglio esprimermi in un luogo neutro, lontano dal mio precedente lavoro per essere giudicata senza pregiudizi.[1]
  • Quando penso al mio primo lavoro, mi sembra un’altra vita. Anche se non è trascorso così tanto tempo, sono così concentrata in quello che sto facendo che mi sembra così lontano quel tempo. Ricordo l’entusiasmo di quegli anni, tutto nuovo, tutto da inventare e da sperimentare. La grande professionalità degli artisti che si alternavano dai quali imparavi l’arte di intrattenere e il rispetto per il pubblico, così ho imparato ad entrare in punta di piedi nelle case delle persone. Quello che ho più sentito alla partenza è stato l’affetto e la stima che il pubblico aveva per me è che mi dimostra tuttora scrivendomi. Quando ho lasciato la TV mi sembrava diventata così brutta, urlata e volgare. E, purtroppo, non credo sia migliorata, da allora.[1]
  • Sulle tele lavoro con olio e acrilico, dipende dalle tecniche. Le sculture sono in plexiglass e alluminio anodizzato tagliate con il laser, altre le creo usando e lavorando il polistirolo. Le tele, invece, vengono disegnate e lavorate con le dita delle mani, senza pennelli, come se si trattasse di una scultura. Fino ad oggi ho realizzato oltre 400 opere e molte di queste, fortunatamente, sono state vendute ed ora sono sparse un po’ ovunque nel mondo: Francia, Italia sicuramente, ma poi soprattutto USA, Australia, Giappone e poi in tutta Europa con Gran Bretagna e Irlanda su tutti...[1]
  • Un tempo le annunciatrici introducevano i programmi spiegando anche ciò che si andava a vedere. Davano informazioni sui protagonisti e sui film, riassumevano i racconti delle serie televisive per chi avesse perso qualche puntata. Era un servizio per il pubblico. Col passare degli anni il tempo e lo spazio a disposizione per gli annunci sono stati ridotti fino ad arrivare ad un massimo di 15 secondi! I minuti mancanti sono diventati... spazi pubblicitari![1]
  • Una volta la Rai mi fece una proposta e io semplicemente andai a sentire che cosa volevano. All’uscita mi fotografarono e finii sui giornali, con il titolo: "Pierobon passa alla Rai". Non era vero, ma il dottor Berlusconi mi incontrò quattro giorni dopo e disse: "Ah, ma allora lei è ambiziosa!". Capito, lui che dice ambiziosa a me?! Poi aggiunse ironicamente: "Lo sa che i cimiteri sono pieni di persone indispensabili?” Io non feci una piega e risposi: “Mi dica adesso, chiaramente e in faccia, che io non sono indispensabile". Non rispose e andò via. Però lui ogni volta che mi ha incrociato, da quella volta, mi ha sempre chiesto pareri, perché sapeva che io dicevo le cose molto chiaramente. Ho sempre chiesto e ottenuto rispetto. In realtà Berlusconi è stato un presidente molto abile e capace, interveniva su tutto e voleva scegliere persino i fiori degli studi.[2]

NoteModifica

  1. a b c d Dall'intervista di Michele Vanossi Pierobon: Mi manca l'Italia, ma a Nizza sono rinata come artista, ilgiornaleoff.it, 18 luglio 2017.
  2. Dall'intervista di Roberta Scorranese sul Corriere della Sera, citato in Fiorella Pierobon, la storica annunciatrice di Canale 5 ricorda i suoi anni tv nell'azienda di Silvio Berlusconi, liberoquotidiano.it, 13 giugno 2020.

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