Fiat-SPA 38R

autocarro militare italiano nella seconda guerra mondiale

Citazioni sul Fiat-SPA 38R, o solo SPA 38R, autocarro militare prodotto in Italia e impiegato nella Seconda guerra mondiale.

Autocarri Fiat-SPA 38R (1943)

Giuseppe BertoModifica

  • È ancora il vecchio Spa 38 che deve sciogliere quel pasticcio. Prende a rimorchio uno dei grossi Lancia Ro per dargli uno strappo. Seguiamo l'operazione col cuore in gola: lo Spa è carico, il terreno sabbioso, e la frizione, già tanto scassata, potrebbe cedere senza rimedio. Allora sì che resteremmo tutti a terra. Ma c'è fortuna. Uno strappo, due, ed ecco che il motore del Lancia parte, fragorosamente. Il grosso autocarro messo in moto dà lo strappo agli altri due. In breve tutti e tre hanno il motore acceso, si avviano prudentemente verso la strada, la raggiungono, si mettono a carrore in direzione del paese. Io, con lo Spa e il mototriciclo, li seguo da vicino.
  • El Hamma, 22 marzo 1943. [...] L'unica nota stridente era rappresentata dal mio Spa 38, piccolo e di colore giallo, col cassone ingombro di viveri e di marmitte, accodato all'ultimo autocarro dei combattenti.
  • I miei militi mi richiamano alla realtà: è meglio che torniamo indietro, essi dicono. Infatti, bisogna tornare indietro. E in fretta, anche, prima che quella battaglia di carri armati ci arrivi addosso. Però lo Spa 38 ha il muso voltato verso ovest, bisogna farlo voltare dalla parte opposta. La massacciata della rotabile è larga pochi metri, non consente la manovra: bisogna uscire di strada e andare sulla sabbia. Non è una cosa straordinaria. Tante volte l'abbiamo già fatto, sotto i bengala degli aerei o per girare al largo dagli autocarri di munizioni che bruciavano. Ma ora è diverso, perché se le ruote s'insabbiano, siamo fritti. Mi accorgo di avere una paura tremenda. Sono quasi salvo, ma una schiocchezza qualsiasi potrebbe perdermi. Adagio adagio lo Spa 38 comincia la manovra e tutti i miei militi, volenterosamente, son pronti a spingerlo al minimo accenno di slittamento. Da quel lato posso star tranquillo: lo tirerebbero fuori di peso, se fosse necessario.
  • Il comandante è convinto che l'aereo ha lasciato cadere le bombe perché ha scorto la sagoma del nostro Spa 38. A me sembra impossibile, dato anche che la notte era completamente senza luna. Comunque, ora è sorto il problema di mimetizzare l'autocarro. Bisogna sfrondare parecchi olivi.
  • Siccome nessuno aveva voglia di scavar le fosse per loro, me li sono caricati sullo Spa 38, e son partito col mio triste peso di marmitte sporche, morti e feriti.

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