Fantaghirò 2

miniserie TV del 1992 diretta da Lamberto Bava

Fantaghirò 2

Miniserie TV

Questa voce non contiene l'immagine della fiction televisiva. Per favore aggiungila, se puoi. :)
Titolo originale

Fantaghirò 2

Lingua originale italiano
Paese Italia
Anno

1992

Genere fantasy, avventura
Regia Lamberto Bava
Sceneggiatura Gianni Romoli
Rete televisiva Canale 5
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Note

Fantaghirò 2, miniserie televisiva del 1992 con Alessandra Martines e Kim Rossi Stuart, regia di Lamberto Bava.

C'era una volta, tanto e tanto tempo fa, una regina. Ma non era una regina come le altre: la Regina Nera era la più crudele, la più cattiva, la più spietata. Era, insomma, la più strega di tutte le regine di cui si abbia notizia.

  • È sempre più difficile essere cattivi con il mondo esterno, rimaniamolo almeno tra di noi: pensa che peccato non coltivare i peggiori valori. (Strega Nera)
  • Se non sarà il mio ordine a fermarvi, sarà la mia spada! (Fantaghirò)
  • Come diavolo faranno questi mortali a vivere con tutto quel sole… (Strega Nera)
  • Rassegnatevi maestà, se volete avere pace, smettetela con questa guerra. (Fulmine)
  • E voi vorreste combattere una guerra con un esercito di soldatini? (Fulmine)
  • Sì, va bene. Ho giurato di non usare la spada. Ma di sicuro non ho mai promesso di passare qui il resto della mia vita. (Fantaghirò)
  • Pensa che eravamo sotto i vostri occhi, ma voi umani non vedete più in là del vostro naso. (Elfo Corteccia)
  • Non dovreste proteggere la vostra natura? (Romualdo)
  • Ad ogni modo, io confido che odiate anche me con la stessa forza. (Strega Nera)
  • Risparmierò le vostre miserabili vite solo per il gusto di concedervi una notte tormentata dagli incubi. (Re Nero)
  • Dovresti chiedermi com’è stato il mio di bacio, perché quello era un bacio: indimenticabile, di quelli che annullano la memoria, di quelli che precipitano ogni umano sentimento nell’oblio. (Strega Nera)
  • Me lo dice il fatto che siete un re, e la suprema autorità di un sovrano proviene in primo luogo dal rispetto dei suoi sudditi. (Fantaghirò)
  • No, ora basta, non ti permetterò di averla vinta così facilmente, se vorrai ucciderla dovrai farlo in un combattimento ad armi pari. (Strega Bianca)
  • L’hai mancata. Dovevamo fermarla a tutti i costi. (Strega Nera)
  • Ora basta davvero, questo gioco sta andando troppo per le lunghe. (Strega Nera)
  • Cosa c’è di più crudele di tradire il proprio maestro?!? (Saetta)
  • Sono io il vostro re, la vostra regina, io per voi sono tutto; e voi non siete altro che degli stupidi soldatini di terracotta, ma io vi ho creati e io vi distruggerò. (Strega Nera)
  • È troppo tardi, non ho più bisogno di voi. (Strega Nera)
  • Soltanto io ora li posso fermare. (Strega Nera)
  • Tu: sfacciata, impudente che non sei altro; ma come ti permetti di parlarmi in questo modo? So trasformarmi in ogni cosa, basta che ne senta il desiderio posso eseguire qualunque magia, […]. (Strega Nera)
  • Sì, sono pazza! Perché ho deciso di rivivere da capo la mia vita! (Fantaghirò)
  • Dimentica dubbi e incertezze, Romualdo! Tu sai come riconoscerla! (Strega Bianca)
  • Devi cancellare la parola impossibile dal tuo vocabolario. L'importante nella vita è tentare! Ricordalo Fantaghirò, devi tentare! (Marionetta Strega Bianca)
  • Sì, ma una piccola parte di me ha continuato a vivere in Romualdo, io ho nutrito il mio essere con i suoi ricordi e pensieri, aspettando il giusto momento per riprendere a vivere: ho dovuto pazientare, sopportare, soffrire avvolte ma non dovevo sbagliare, aspettavo il momento in cui sconfiggere il vostro amore, separare voi due per sempre e adesso quel momento è a portata di mano. (Strega Nera)
  • No! Io ti condanno qui a rimanere un mortale: che la tua sofferenza possa essere di monito a quelli che credono nell’amore (Strega Nera)

Dialoghi

modifica
  • Occhio d'Oro: Dovrete combattere! Ma vi avviso straniero che mai c'è stato uomo che mi ha battuto in duello!
    Fantaghirò: E forse nessun uomo lo farà mai.
    Occhio d'Oro: Voi ci siete riuscito!
    Fantaghirò: Sono una donna, però.
  • Romualdo: Non credevo che un rospo mi fosse stato tanto a cuore!
    Fantaghirò: Di quale rospo parli?
    Romualdo: Di quello che ho baciato!
    Fantaghirò: E perché baciare rospi quando puoi baciare me?

Altri progetti

modifica