Enrico VIII d'Inghilterra

re d'Inghilterra, d'Irlanda, eresiarca e Capo della Chiesa Anglicana

Enrico VIII d'Inghilterra (1491 – 1547), re d'Inghilterra e re d'Irlanda.

Hans Holbein il Giovane, Ritratto di Enrico VIII d'Inghilterra, 1537 circa.

Citazioni su Enrico VIII d'InghilterraModifica

  • Enrico scialacquò a poco a poco in ispese fantastiche gl'immensi tesori ammassati dal defunto re [il padre Enrico VII]. Una partita di piacere succedeva ad un'altra, e s'offrivano al pubblico, colla magnificenza tutta propria del secolo, giostre, tornei e caroselli; mentre alle cose d'importanza poco s'attendeva, tanto più che la pace lasciava tutto l'agio alla corte di darsi in preda a qualunque passatempo. (David Hume)
  • Ma Enrico, subito veduta la sentenza, disse importare poco, perché il papa sarebbe vescovo di Roma, et egli unico padrone del suo regno; che l'avrebbe fatta al modo antico della Chiesa orientale, non restando d'essere buon cristiano, né lasciando introdurre nel regno l'eresia luterana o altra; e cosí esseguí. (Paolo Sarpi)

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