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Donatella Di Pietrantonio

scrittrice italiana
Donatella Di Pietrantonio

Donatella Di Pietrantonio (1962 - vivente), scrittrice italiana.

Citazioni di Donatella Di PietrantonioModifica

  • Non hai colpa se dici la verità. È la verità che è sbagliata.[1]
  • Oggi L'Aquila è considerata il più grande cantiere d'Europa. Si parla molto della smart city che diventerà. In centro un concerto di martelli pneumatici, mole, camion che trasportano materiali edili. Polvere dappertutto. Molti palazzi finiti, ma non ancora riabitati, alcune attività riaperte, il Boss già poco dopo la scossa. L'amico che mi ha accompagnato nell'ultima visita ha detto: L'Aquila, novantanove chiese, novantanove piazze e novantanove gru. Abbiamo riso un po' amaro. Ho chiesto se la gente tornerà, non mi ha risposto. Di quello che gli aquilani si portano dentro nessuno parla.[2]

Incipit di alcune opereModifica

L'ArminutaModifica

A tredici anni non conoscevo più l'altra mia madre.[3]

Mia madre è un fiumeModifica

Certi giorni la malattia si mangia anche i sentimenti. È un corpo apatico, emana l'assenza che lo svuota. Ha perso la capacità di provare. Allora non soffre, non vive.
Le visite di controllo servono a me. Mi rassicurano, non l'ho ammalata io e l'evoluzione è lenta. Alcune abilità sono in parte conservate. L'accompagno, mi occupo di lei, sono una figlia sufficientemente buona.

NoteModifica

  1. Da L'Arminuta, Einaudi, 2017.
  2. Dalla postfazione a Bella mia, Einaudi, 2018.
  3. Citato in Giacomo Papi, Federica Presutto, Riccardo Renzi, Antonio Stella, Incipit, Skira, 2018. ISBN 9788857238937

BibliografiaModifica

  • Donatella Di Pietrantonio, Mia madre è un fiume, Elliot Edizioni, 2011. ISBN 9788861921610

Altri progettiModifica

OpereModifica