Dodecafonia

Citazioni sulla dodecafonia.

  • Dodecafonico: improvvisa al pianoforte con estro e la fantasia di un grande accordatore. (Marcello Marchesi)
  • I critici gli rimproveravano al contrario di precipitare la disgregazione della sua arte, nelle sue opere essi non sentivano altro che suoni indifferenziati. I più aperti vedevano nella serie un regolamento barbaro, incomprensibile. Essa non era tuttavia più arbitraria del «soggetto» delle fughe classiche, i temi-pretesto spesso insignificanti delle variazioni di Beethoven o di Brahms, la scelta di un determinato fondamento tonale nelle sinfonie di fattura tradizionale. Essa ricreava nella musica gli obblighi e i limiti necessari ad ogni arte. I suoi rigori erano grandi, ma a misura delle immense libertà di cui il musicista evaso dal sistema tonale ormai disponeva. (Lucien Rebatet)
  • La musica dodecafonica è un abile tentativo di ridare ordine e norma alla musica, che va dissolvendosi nell'arbitrio soggettivo. Essa vuole oggettività e composizione rigorosa. (Thomas Mann)
  • Nella musica tonale c'è un principio cosmico, quello della gravità. Fu negato nella nuova musica dodecafonica, che aveva guadagnato in uguaglianza; era però un'idea politica. Oggi si comincia a capire cosa si è perso: in nome del "progresso" si è perso di vista il senso della musica. Il progresso non va dritto, ma cambia direzioni continuamente e per ogni pezzo di progresso che fai devi pagare, perdendo qualcosa. (Sofija Asgatovna Gubajdulina)
Canone inverso a tre

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