Dave Shea

Dave Shea (– vivente), saggista e web designer canadese.

Dave Shea

CSS Zen Garden

Dave Shea, CssZenGarden.com, traduzione di Marcello Cerruti, 7 maggio 2003

  • Una dimostrazione di cosa si può realizzare per mezzo del design basato sui CSS.
A demonstration of what can be accomplished visually through CSS-based design.
  • Il css Zen Garden vi invita a rilassarvi e meditare sulle importanti lezioni dei maestri. Iniziate a vedere con chiarezza. Imparate ad utilizzare tecniche (ormai) consolidate nel tempo in modo nuovo e rigenerante. Diventate tutt'uno con il web.
The css Zen Garden invites you to relax and meditate on the important lessons of the masters. Begin to see with clarity. Learn to use the (yet to be) time-honored techniques in new and invigorating fashion. Become one with the web.
  • I CSS consentono un controllo totale e completo sullo stile di un documento ipertestuale. L'unico modo per spiegarlo, in modo da stimolare l'interesse nelle persone, è mostrare cosa tutto questo può effettivamente implicare, una volta che le redini sono messe nelle mani di coloro i quali sono in grado di creare bellezza dalla struttura.
CSS allows complete and total control over the style of a hypertext document. The only way this can be illustrated in a way that gets people excited is by demonstrating what it can truly be, once the reins are placed in the hands of those able to create beauty from structure.

Lo Zen e l'arte del Web con il CSSModifica

Capitolo 2 – Il designModifica

  • Il design grafico è comunicazione; un design di successo trasmette un messaggio al pubblico che le parole da sole non sono in grado di comunicare. Il design è in grado di evocare atmosfere ed emozioni, creare umori e sollecitare risposte. (p. 48)
  • Lo stesso CSS Zen Garden è stato creato in un clima in cui i design CSS erano disprezzati in quanto "quadrati" e spesso "minimali". Ma non c'è nulla di sbagliato in queste caratteristiche, purché si utilizzino nel contesto giusto. (p. 49)
  • Le icone sono simboli semplificati che rappresentano oggetti e idee oppure concetti astratti fornendo un sostituto visuale per una lunga descrizione di testo. (p. 50)
  • Il semplice utilizzo delle linee può definire aree nella pagina e creare bordi, aggiungere movimento e dimensione. C'è però il rischio di utilizzare eccessivamente le linee: riquadri non chiusi e troppe linee parallele suggeriranno griglie e strutture che potrebbero non essere presenti. L'occhio cercherà schemi dove non ci sono, perciò è prudente utilizzare le linee con giudizio e solo dove ha senso farlo. (p. 51)
  • Un margine grande crea un adeguato spazio per il testo nella finestra del browser e attira l'attenzione sul contenuto. (p. 51)
  • È responsabilità del designer fornire un chiaro messaggio che sarà compreso dal più ampio pubblico possibile, in un modo unico. (p. 53)

Capitolo 4 – Le illustrazioniModifica

  • Siate consapevoli delle forme. Guardatevi intorno e cercate un oggetto, uno qualsiasi. Esaminatelo bene e determinatene la forma. Scoprirete che la maggior parte degli oggetti sono composti da una combinazione di forme, e questa è una distinzione importante. Una tazza non è semplicemente un cerchio; è composta certamente da cerchi e archi, ma a seconda del design, potrebbe racchiudere altre forme che la distinguono. (p. 156)
  • La percezione della profondità nei design bidimensionali è determinata dalle luci e dalle ombre dei contorni. (p. 157)

BibliografiaModifica

  • Dave Shea, Lo Zen e l'arte del Web con il CSS (The zen of CSS design: visual enlightenment for the web), a cura di Molly E. Holzschlag, Mondadori Informatica, Milano, 2005. ISBN 8804540702

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