Cirillo di Alessandria

vescovo egiziano, santo e dottore della Chiesa cattolica
(Reindirizzamento da Cirillo d'Alessandria)

San Cirillo di Alessandria (370 – 444), vescovo e teologo greco antico.

Cirillo di Alessandria

Citazioni di Cirillo di Alessandria

modifica
  • In massima parte la mente delle femmine è più rozza, né può facilmente capire cose difficili.[1]
  • Noi per la fede di Cristo siamo pronti a subire tutto: le catene, il carcere, tutti gli incomodi della vita e la stessa morte.[2]

Citazioni su Cirillo di Alessandria

modifica
  • Accanto stava della vergin pia | Il sacerdote; su la nuda terra | Prostrato il vecchio tal favella apria: || Lascia la salma che ti veste e serra, | Spirito fortunato e desïoso, | De' sensi rei finì per te la guerra; || Ti chiama a lui dinanzi un Dio pietoso; | Dio t'ha redenta; o misera, o felice, | Giudicheratti, punitore, o sposo: || Quel Dio t'accolga all'ombra eternatrice | Dei divi tabernacoli del cielo,| U' la vera scïenza è vincitrice. || Languida rosa sul reciso stelo, | Nel sangue immersa la vergin giacea, | Avvolta a mezzo nel suo bianco velo: || Soavissimamente sorridea, | Condonatrice dell'altrui delitto, | Mentre 'l gran segno redentor stringea. (Diodata Roero Saluzzo)
  • Cirillo, della scuola alessandrina, rifacendosi a Nicea e a sant'Atanasio, ammetteva in Cristo l'integrità delle due nature – umana e divina – ma le teneva unite in un'unica persona, quella del Verbo. Gesù, dunque, è vero Dio e vero uomo, ma è una sola persona, è Dio fatto uomo. Per questo chi l'ha generato nella sua umanità, può chiamarsi giustamente madre di Dio. (Enrico Pepe)
  • Cirillo durante la sua vita ne combinò di tutti i colori. Con l'humour tipico degli inglesi, il Newman scrisse che il vescovo alessandrino «non sarebbe d'accordo che la sua santità fosse giudicata in base alle sue azioni». Eppure è stato riconosciuto santo prima dal suo popolo e poi da tutta la chiesa, fino a guadagnarsi anche in Occidente il titolo di padre e dottore. (Enrico Pepe)
  • Come scrittore Cirillo si caratterizza per la prolissità e le ripetizioni frequenti. Una certa ricercatezza stilistica si trova solo in alcune lettere festali per il loro carattere di ufficialità. (Claudio Moreschini)
  • L'attività esegetica di Cirillo, per la maggior parte antecedente allo scoppio della controversia nestoriana, è di tipo alessandrino. Tuttavia manca a Cirillo la profondità di Origene. (Claudio Moreschini)
  1. Da Joannis evang., XII, XX-15.
  2. Citato in Enrico Pepe, Martiri e santi del calendario romano.

Altri progetti

modifica