Catacombe

aree cimiteriali utilizzate nell'antichità

Citazioni sulle catacombe.

Roma, catacombe di Domitilla

CitazioniModifica

Anton SpringerModifica

  • Di Catacombe, ossia di sepolcreti sotterranei cristiani, ne esistono anche fuori di Roma, ad esempio a Napoli, a Siracusa, ad Alessandria d'Egitto, ma quelle di Roma superano di gran lunga tutte le altre per vastità, dignità ed importanza artistica; le più antiche risalgono forse al I secolo; servirono di sepoltura fin verso la metà del secolo V, ma fino dal secolo IV esse erano soprattutto venerate come santuari, e la decorazione che si vede dopo questo tempo non è più esclusivamente propria di esse. Ma nei primi tre secoli le Catacombe sono per noi l'unico monumento nell'antichissima arte cristiana in Occidente.
  • In origine, fino alle persecuzioni dei cristiani del secolo III, le Catacombe erano aperte e protette dalle leggi, e non avevano bisogno di essere situate in luoghi nascosti e segreti; una scala conduceva ai corridoi sotterranei scavati nel tufo, e dentro ai loculi scavati nelle pareti laterali erano tumulati i cadaveri dei credenti. Le tombe erano chiuse con una lastra sulla quale si scriveva il nome, l'età, il giorno della morte del defunto e l'augurio di pace eterna espresso con parole o con simboli (una colomba, un ramo di palma, un'ancora, ecc.). Seguendo in ciò gli usi antichi, i superstiti deponevano presso ai morti oggetti diversi: lampade, vasi di vetro, monete ecc.
  • Molti ancora credono che le Catacombe siano state luoghi di riunione, di rifugio o di abituale soggiorno: esse invece servirono soltanto di sepoltura e solo vi si celebravano delle riunioni liturgiche nell'anniversario dei defunti.

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