Casey Calvert

attrice e regista pornografica, sceneggiatrice e produttrice statunitense

Casey Calvert, pseudonimo di Sarah Goldberger (1990 – vivente), attrice pornografica, regista e produttrice cinematografica statunitense.

Casey Calvert (2015)

Intervista di Tish Weinstock, i-d.vice.com, 4 febbraio 2015. [collegamento interrotto]

  • [«Come sei arrivata al porno?»] Ho iniziato a lavorare come modella per il mondo del fetish e dell'arte durante il mio primo anno di college. Non è mai stata una cosa cercata; era solo un modo per esplorare le mie fantasie personali e per conoscere le persone giuste. Mi avevano detto che ero abbastanza carina per fare la modella. Subito ho pensato che fossero dei pazzi, ma poi ho provato e me ne sono innamorata. Dopo essermi laureata ho deciso che avrei voluto fare la modella di lavoro. Ero già nuda su internet, e il porno per me è stato il passo successivo.
  • [...] ho guadagnato due cose importanti dal porno. Una è il fatto che mi permette di esplorare la mia sessualità e provare cose nuove in un modo che la vita normale non ti permette. Seconda cosa, mi ha dato la libertà economica di vivere la mia vita come voglio.
  • Da piccola non avevo nessuna sicurezza in me stessa. Ho sempre pensato di avere un bel corpo, ma non ho mai pensato neanche per un secondo che potesse essere sexy o persino carino. Pensavo di essere la tipa intelligente, non quella bella.
  • Femminismo per me è il diritto di una donna di poter scegliere.
  • [«Cosa dici a quelli che pensano che il porno oggettivizza le donne e che non porta a nulla di buono se non dare potere alla supremazia maschile?»] Dico che io sono un esempio del perché questa cosa non è vera. Sono d'accordo con loro sul fatto che il prodotto finale che io stessa produco spesso sembra fare di me un oggetto. Ma la realtà è che io ho acconsentito a ogni cosa. Sono oggettivata solo quando voglio io.
  • Nel mio mondo ideale le persone che fanno sesso per lavoro sarebbero viste in modo non diverso da chi fa qualsiasi altro tipo di lavoro. Ma finché la nostra società consente che ci sia questo marchio quando parliamo di sesso, allora questa negatività non potrà mai andarsene.
  • Il porno mi ha dato qualcosa che nient'altro potrebbe darmi – il controllo della mia sessualità. Le donne lottano con la loro sessualità per tutta la vita – accettandola, esplorandola, usandola. Ma non io. La sessualità occupa una grande parte della vita di un essere umano, e la mia è controllata da me. Non molte persone possono dire la stessa cosa. Il porno mi ha emancipata, ed emancipa molte altre donne che lo vivono nella stessa maniera.

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