Carl Gustaf Tessin

politico, collezionista d'arte e mecenate svedese
Carl Gustaf Tessin

Carl Gustaf Tessin (1695 – 1770), politico, collezionista d'arte e mecenate svedese.

Citazioni di Carl Gustaf TessinModifica

  • [...] la scuola veneziana risulta trovarsi in una situazione eccellente, assai quotata in Italia; ma tra tutti quei "virtuosi", ce ne son pochi o punti che ci convincono. Passiamo in rassegna, se volete, questi signori. 1° Canaletti, Pittore di Vedute, lunatico, intrattabile, "Baptistisé", che vende un quadro da collezione (giacché non ne esegue d'altro genere) fino a 120 zecchini, e che s'è impegnato per quattro anni a non lavorare che per un mercante inglese, chiamato Smitt. Da scartare.[1] (dalla Lettera a C. Horleman, 16 giugno 1736)

NoteModifica

  1. Citato in Canaletto, I Classici dell'arte, a cura di Cinzia Manco, pagg. 181 – 188, Milano, Rizzoli/Skira, 2003. IT\ICCU\CAG\0608462

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