Citazioni sulla cantata.

Bach: Cantata 140.7

Amintore Galli modifica

  • Colla cantata sacra, che attinge il testo letterario dai libri sacri, e colla cantata accademica, informata da soggetti quando mitologici, quando storici e talora allegorici e leggendari, si fa un ragguardevole passo verso l'arte ideale per eccellenza, e cioè verso la musica pura, non ritraendo la cantata i suoi elementi vitali che da sé stessa, dal concetto poetico – o contenuto, come oggi si dice – che la ispira, e dalla sua veste musicale, il che non può dirsi dell'opera, la quale deve invece tanta parte del suo essere e del suo prestigio specialmente agli apparati ottici.
  • La cantata vuol essere distinta dall'oratorio, perché non ha l'ampio sviluppo drammatico di questo, e si differenzia dall'opera, perché esclude la rappresentazione materiale, ossia l'elemento visibile. Essa, come l'oratorio rituale, si dispensa dell'apparato scenico e del vestiario, ed è un dramma che si rivolge unicamente allo spirito.
  • Quando la cantata esce dalle auguste regioni dell'oratorio e non si associa alle cerimonie del culto, ma scende nel mondo degli uomini, essa risuona nelle sale accademiche ad estetica dilettazione dello spirito, od a commemorazione di avvenimenti civili e politici, quali le feste della libertà, i trionfi delle arti e dell'industria, gli sponsali augusti, incoronazioni di principi, e via dicendo.

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