Apri il menu principale

William Bradley Strickland (1947 — vivente), scrittore statunitense.

Incipit di Le ombreModifica

Ottobre 1988
Aeroporto Internazionale di Hartsfield Atlanta: 23:43
Alan Kirby era stato lontano dalla Georgia solamente per tre giorni, ma in quei tre giorni il tempo era sensibilmente mutato.
L'aria del primo mattino dell'11 ottobre, il giorno in cui era decollato, era stata calda e opaca quasi fosse di cotone umido, ora invece, nella notte del 13 ottobre, il suo vestito leggero lo aiutava ben poco a proteggersi dal freddo. Sbadigliò profondamente mentre si trovava sul marciapiede di cemento ad attendere, con un capannello di altri passeggeri, che arrivasse l'autobus che li avrebbe portati fino alle lontane aree di parcheggio. Kirby sentiva il braccio destro gravato per il peso della valigetta che aveva con sé. La luce al neon, che brillava sopra la sua testa, gli faceva bruciare gli occhi e, più o meno ogni venti secondi, un jet sfrecciava nel cielo notturno, rombando con un frastuono sufficiente a farlo sobbalzare.

BibliografiaModifica

  • Brad Strickland, Le ombre, traduzione di Antonella Pieretti, Mondadori, 1992. ISBN 8804359587

Altri progettiModifica