Bianca Pitzorno

scrittrice italiana

Bianca Pitzorno (1942 – vivente), scrittrice italiana.

Citazioni di Bianca PitzornoModifica

  • Il campo era la loro casa, e se si muoveva attraverso i paesi della Terra, non era meno caldo e sicuro di un paese di case e capanne saldamente radicate al suolo.
  • Ma una cosa era certa: nella vita, per quanto Cupìdo si dia da fare per renderle romantiche, le cose dell'amore non succedono mai come nei libri o come nei film.
  • "Scomparso" è una parola ipocrita che la gente usa per non dire chiaramente che una persona è morta. Quante volte Diana aveva sentito ripetere, in casa e fuori: «Dopo la scomparsa del tuo povero papà!». E non aveva mai pensato che il padre fosse sparito nel nulla, oplà!, come per opera di magia.

Incipit di alcune opereModifica

Ascolta il mio cuoreModifica

Quando era piccola, Prisca si era sempre rifiutata di imparare a nuotare con la testa sott'acqua, come pretendevano suo padre e suo nonno. Era convinta che il mare, attraverso i buchi delle orecchie, potesse entrarle nel cervello.[1]

Extraterrestre alla pariModifica

Mentre si lavava i denti in gran fretta per non arrivare in ritardo a scuola, Caterina vide dalla finestra del bagno l'astronabus di Deneb che atterrava nel campo di calcio dietro al Municipio.
Lo guardò con interesse, perché l'arrivo di un astronabus non era un fatto che capitava tutti i giorni. Caterina sapeva che la congiunzione favorevole al viaggio fra la Terra e la stella Deneb si verificava solo ogni 10 anni. E non era detto che ogni volta l'astronabus dovesse atterrare vicino a casa sua.

NoteModifica

  1. Citato in Giacomo Papi, Federica Presutto, Riccardo Renzi, Antonio Stella, Incipit, Skira, 2018. ISBN 9788857238937

BibliografiaModifica

  • Bianca Pitzorno, Diana, Cupìdo e il Commendatore, Mondadori editore, 1994.
  • Bianca Pitzorno, Extraterrestre alla pari, La Sorgente, 1981.
  • Bianca Pitzorno, L'Amazzone di Alessandro Magno, Mondadori editore, 2004.

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OpereModifica