Bello, onesto, emigrato Australia sposerebbe compaesana illibata

film del 1971 diretto da Luigi Zampa

Bello, onesto, emigrato Australia sposerebbe compaesana illibata

Immagine Sordi-Cardinale-BelloOnesto.jpg.
Titolo originale

Bello, onesto, emigrato Australia sposerebbe compaesana illibata

Lingua originale italiano
Paese Italia
Anno 1971
Genere commedia, drammatico, sentimentale
Regia Luigi Zampa
Soggetto Rodolfo Sonego
Sceneggiatura Luigi Zampa, Rodolfo Sonego
Produttore Gianni Hecht Lucari
Interpreti e personaggi

Bello, onesto, emigrato Australia sposerebbe compaesana illibata, film italiano del 1971 con Claudia Cardinale e Alberto Sordi, regia di Luigi Zampa.

Hi Kangaroo, where are you going? [Imita i salti del canguro] Hi miss Mary, what are you doing? Washing? (Amedeo)

Dialoghi

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  • [In coda per chiedere un ballo a una festa per immigrati italiani]
    Amedeo: Signorina, mi permette una danza?
    Signorina: No, cun te nun possu ballare, a casa mia nun vonno. Tenkiù!
    Amedeo: Io avrei intenzioni molto serie.
    Signorina: Patre ha già pigliato informazioni all'ospedale; il professore cià detto ca tu tieni una brutta malattia, che ti pigliano le convulsioni.
    Amedeo: Scusi se ho insistito.
  • Prostituta: Hi darling, how about me?
    Amedeo: Mi dispiace, ma non ho money, io me devo sposà.
    Prostituta: Fifty dollars?
    Amedeo: Fifty? Cinquanta dollari? Ma costi più di un canguro! Dats ol rait!
  • Amedeo: Dimmi Giuseppe, ma com'è che con noi le australiane non ci stanno, e tu ne cambi una alla settimana?
    Giuseppe: Ah, ma perché sò ragazze esigenti, vojono la macchina americana, una bottiglia di whiskey. Voialtri nun ci avete una lira.
  • [Al telefono]
    Amedeo: Halo Giuseppe, sono io mi senti?
    Giuseppe: Sì, chi è che parla?
    Amedeo: Sono Amedeo.
    Giuseppe: È già arrivata tu moglie?
    Amedeo: Sì, è arrivata.
    Giuseppe: E com'è?
    Amedeo: Giuseppe è un gran colpo, è bella!
    Giuseppe: E perché, la volevi brutta?
    Amedeo: No, è che è troppo bella!

[Al termine di una sobria cerimonia di matrimonio]
Carmela: E adesso che succede?
Amedeo: E adesso ce ne andiamo a casa. Tenkiù, tenkiù very much.
Carmela [consegnando il bouquet a una donna anziana]: Per te, così ti sposi entro l'anno.
Amedeo: Tenkiù, tenkiù, tenkiù very much. Goodbye! [entrano in una casa fatiscente] Eccola Carmè, questa è la tua casa. Vieni cara, entra.
Voce fuori campo: Cara Rosaria, ho visto la tua fotografia, insieme alla bambina, e prima ancora di conoscerti sento già che vi voglio bene.

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