Batman R.I.P.

Batman R.I.P., saga a fumetti di Batman, pubblicata dalla DC Comics dal maggio al novembre 2008, nella collana Batman.

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

Mezzanotte nella casa del doloreModifica

[Batman R.I.P. - Midnight in the House of Hurt da Batman n. 676, del giugno 2008]

  • C'erano il bene e il male. (Incipit)
  • Batman: Il rosso e il nero. La vita e la morte. La barzelletta e la battuta finale.
    Joker: Eh.
    Batman: Questo schema che segui. Questo gioco che ripeti da quando sei risuscitato. Questa scacchiera bicolore... è il pezzo forte, vero? La barzelletta suprema. Nella tua follia, vuoi dirmi qualcosa. Qualcosa di importate. Di fondamentale. Qualcuno mi dà la caccia. Lo sento. Qualcuno che pensa di poter fare il tuo lavoro meglio di te. Hai sentito parlare di una persona o un'organizzazione che si chiama Guanto Nero?
    Joker: Fa paura, eh? Quando non prevedi quello che succederà.
    Batman: Stai servendo una mano del morto, con sorpresa finale. L'avevo già previsto con il primo otto. Sorprendimi.
    Joker: Qualcuno di molto, ma molto cattivo vuole farti male. Tanto male che non ti riprenderai mai.
    Batman: Perché?
    Joker: Perché possono farlo. Perché pensano che te lo meriti. Non so se ridere o piangere. Alla mano del morto manca un dito. Quell'ultima carta fatale.
    Batman: Che cosa vuoi dirmi? Il rosso e il nero. Che cosa vuoi drimi? Joker. Se avessi paura, non sarei Batman. Chiunque sia. Digli che lo aspetto.
  • Robin: Insomma, riesci a crederci? Sembra che gli unici criminali rimasti a Gotham siano questi stupidi venuti su dal niente che la polizia riesce a gestire da sola.
    Alfred: Siamo in un'era di pari opportunità anche per i supercriminali, padron Tim. Ogni Tom, Dick o Harry con un po' di trucco e un cognome francese aspira a diventare il prossimo Joker.
  • Il thogal è la massima esperienza meditativa nella tradizione dzogchen del buddismo tibetano, padron Tim. Per quanto ne so, si prova concretamente la morte pur continuando a vivere. Padron Bruce ha un'idea molto chiara della perfezione umana e lotta continuamente per raggiungerla. (Alfred)
  • Bene. Come dico sempre... la comicità sta nei tempi. (Joker)

Batman agli inferiModifica

[Batman R.I.P. - Batman in the Underworld da Batman n. 677, del luglio 2008]

  • Benvenuti a Gotham City! Certo, nessuno ha mai detto che sarebbe stato facile sconfiggere Batman. È un lungo e fatico processo, ben lontano dall'essere completo. Ma questo giustiziere moralista, questo arrogante aristocratico, è sul punti di un duro risveglio. Il Guanto Nero ha deciso di insegnare al nostro idealista una lezione che non dimenticherà mai. Ciò che stiamo per fare sarà un'opera d'arte. La completa e definitiva rovina di un nobile animo umano. (Dottor Hurt)
  • Jezebel Jet: Quando avevi parlato di una caverna non pensavo intendessi un incrocio tra Carlsbad e il Norad.
    Batman: Ci ho messo parecchio a costruirla. Io e Alfred lavoravamo a un pc circondato da feci di pipistrello.
  • E se non penso a tutte queste cose, se perdo anche solo una sfumatura di indizio di queste dozzine di pazzoidi, qualcuno potrebbe morire. (Batman)
  • Bruce... e se fossi tu? E se il Guanto Nero fossi tu? Non andartene! Bruce! Chi odierebbe Batman più del ragazzino la cui vita è stata sacrificata perché Batman potesse vivere? Chi conoscerebbe ogni tua debolezza? Chi potrebbe osservare ogni tua mossa? Chi ha il tuo amore per i misteri e i giochi e le risorse per finanziare una guerra... contro se stesso? (Jezebel Jet)

Zur En ArrhModifica

[Batman R.I.P. - Zur En Arrh da Batman n. 678, dell'agosto 2008]

  • Sarebbe più facile considerarlo un sogno, ma come potrei?! Dopo quest'ultimo anno, i confini tra ciò che è reale e l'illusione si sono fatti sottili come fili di un sudario in decomposizione. Come posso pensare come questi mostri che ho scelto di combattere? Senza che la mia mente impazzisca nel processo? Non voglio sapere cosa succede nella testa del Joker. Devo saperlo. Ma quando immagino cosa si deve provare a essere lui, penso a un serpente con la schiena spezzata, che si dimena agonizzante nella polvere. Sa cosa sta facendo? Mi invita a seguirlo nella sua tana del coniglio di follia, sperando di farmi crollare? Alcune delle esperienze che ho inserito in questi schedari neri sono talmente bizzarre da sfidare ogni logica. Cinque anni di missioni e mi sembra già tutto uno spreco. Non mi aspettavo dei pazzi in costume, né contatti regolari con composti allucinogeni o interventi da parte di alieni. Se non fosse stato per l'umorismo di Robin e la sua franchezza, sarei... (Batman)

Miracolo su Crime AlleyModifica

[Batman R.I.P. - Miracle on Crime Alley da Batman n. 679, del settembre 2008]

  • Batman pensa a tutto. Batman era anche pronto a un attacco psicologico con un'identità di scorta, ricordi? Ha creato un Batman segreto per salvarsi. Il Batman di Zur-en.arrh. (Bat-Mito)
  • Sei pazzo! Sei più pazzo di tutti noi! (Calligola rivolto al Batman di Zur-En-Arrh)
  • Vedi, io sono il Batman di Zur-En-Arrh. Sono quello che ottieni quando togli Bruce dall'equazione. (Batman di Zur-En-Arrh)

Il Duca Bianco della MorteModifica

[Batman R.I.P. - The Thin White Duke of Death da Batman n. 680, dell'ottobre 2008]

  • Una volta all'anno, il Guanto Nero invita voi... alcuni tra gli uomini più ricchi del mondo... a un gioco di vite umane. È una tradizione di lunga data. Ma quest'anno possiamo promettervi qualcosa di molto speciale. Scommettiamo sulla vita e sulla morte. Abbiamo gli ingredienti per una serata storica e spettacolare... La casa degli orrori. [Arkahm] La donzella in pericolo. [Jezebel Jet] L'eroe sconvolto, imbattuto. [Batman] E la sua terribile nemesi. Il suo acerrimo nemico. [Joker] Qualcuno vuole scommettere sul trionfo del bene o del male? (Dottor Hurt)
  • Bat-Mito: Il Batman di Zur-En-Arrh era solo una soluzione temporanea per tirarti fuori dai guai nell'eventualità di un attacco alla tua mente. Non puoi correre così per tutta la notte. Rosso, giallo e con un batsegnale luminoso sul petto!
    Batman di Zur-En-Arrh: Mmm. I colori denotano sicurezza. Robin si è vestito così per anni ed è sopravvissuto.
  • Bat-Mito: È finita. Sono l'ultima eco della voce della ragione, Batman. E la ragione non può entrare da quella porta. Dovrai combattere da solo.
    Batman di Zur-En-Arrh: E me lo dici ora? Che ne dici di una risposta diretta? Se un folletto alieno della quinta dimensione... o solo il frutto della mia immaginazione?
    Bat-Mito: L'immaginazione è la Quinta Dimensione. Bel detective che sei. TI fanno del male e continueranno a farlo.
  • Il più nobile degli spiriti può sopravvivere al più ignobile dei tradimenti? A voi le scommesse, signori e- (Dottor Hurt)
  • Il Guanto Nero, immagino. Una stretta di mano? (Joker)
  • Joker: Buffo, vero. Dei ricconi si sono presi un gran disturbo per organizzarti una festa d'addio... e tu arrivi vestito da clown. Sembri... vulnerabile.
    Batman di Zur-En-Arrh: Sono il Batman di Zur-En-Arrh. Forse sto giocando con voi. Forse ho già previsto tutto.
    Joker: Allora gioca con questo.
    Jezebel Jet: Bruce! Sei qui, Bruce?
    Batman di Zur-En-Arrh: Jezebel! Vengo a prenderti!
    Jezebel Jet: Bruce!
    Batman di Zur-En-Arrh: Joker! Quadri e fiori, ricconi! Cuori e picche, amore e morte, la barzelletta e la battuta, l'arlecchino variopinto, rosso e nero! Cupido e il diavolo! Li hai rivelati nella mano del morto! Ma non è tutto, vero? C'è dell'altro!
    Joker: No. O non sarebbe un vero scherzo, trovi? Il vero scherzo è nella tua testarda convinzione che in qualche modo tutto questo abbia un senso! Ecco cosa mi fa scompisciare ogni volta! Trovami! Dai! Dai! Dai!
  • Ti ricordi di me? Io e te avevamo un legame speciale. Una roba yin/yang. Holmes e Moriarty, Titti e Silvestro, culo e camicia, ma tu... tu mi hai sparato in faccia! (Joker)
  • Questi uomini ricchi e cattivi di cui hai attirato l'attenzione... mi dicono che ti sei cacciato in questo pasticcio perché volevi scoprire cosa si prova ad essere me. Ah ah. Pensi che sia solo una questione di simbolismo e strutture e indizi e suggerimenti? No, Batman, quella è wikipedia. Credevi davvero che bastasse assumere qualche sostanza chimica, trascorrere un paio di giorni in un isolamento indotto dalle droghe e un piccolo esaurimento nervoso per capirmi appieno? Come se ci fosse una tana del coniglio dove seguirmi per capire? Benvenuto al funerale della tua anima! (Joker)
  • Oh, Batman, Batman... andiamo... è così semplice... la vita... la morte... è tutto uno scherzo. La mano del morto. E io ho la carta vincente! (Joker)
  • Vuoi sapere davvero cosa si prova a essere il pagliaccio di mezzanotte? Quando c'è solo una barzelletta ed è sempre su di te? Be', eccoti servito! Ora capisci? [...] Ora hai capito? (Joker)

Cuore di TenebraModifica

[Batman R.I.P. - Hearts in Darkness da Batman n. 681, del dicembre 2008]

  • Ecco il problema con Batman. Batman pensa a tutto. "L'uomo saggio pensa al male che verrà e si prepara per esso" – Libro dei cambiamenti. (Batman)
  • E così tutta la faccenda rosso e nero l'ho presa dalle piastrelle della mia cella... o forse dal palanchino con cui ho spappolato il cervello di Robin? È semplice, da leva sulla mente... lo scherzo definitivo... ora siete qui, ora non più... Capite?! Ma non importa, perché ogni volta che cerco di pensare fuori dal suo cassetto dei giocattoli, lui ne costruisce un altro intorno a me. Apophenia. Sono letteralmente impazzito nel cercare di farlo rilassare. Be', ora... Ora tocca a te! Il Guanto Nero che fremi in un manicomio. Proprio dove vi vuole lui. Ora anche voi siete nella sua scatola. Non potete prepararvi per l'imprevisto, per la battuta al momento giusto... per il Jolly! Il diavolo è il due, mio caro dottore. E il Jolly batte il due. (Joker)
  • Nei miei tentativi di scrutare il buio più oscuro, nei miei sforzi per raggiungere l'occhio del ciclone nella tempesta della follia, mi sono forse aperto a una fonte pura di malvagità? Ho finalmente raggiunto i limiti della ragione? E ho trovato il male ad attendermi? È la paura che ho visto nei suoi occhi? (Batman)

Citazioni su Batman R.I.P.Modifica

  • Batman R.I.P. Scioccante combinazione di parole: la prima allude a uno dei personaggi più rappresentativi denna Nona Arte, la seconda all'epitaffio latino Requiescat in pace, traducibile in italiano come "Riposi in pace". L'inquitanti associazione di parole che in maniera abbastanza espilicita evoca un lugubre destino per l'Uomo Pipistrello fa da titolo alla storia che state per leggere, culmine della gestione di Grant Morrison (Glasgow, Scozia, 1960) come scrittore della serie Batman. Facendo sfoggio della sua proverbiale originalità, il popolare autore affronta la decostruzione di un mito, analizzando ogni aspetto del personaggio e partendo da un'ambiziosa premessa: "E se tutte le avventure di Batman dagli anni 30 fino a oggi fossero parte della vita di una persona che ha vissuto realmente tutto questo negli ultimi 15 anni?" (David Fernandez) [1]

NoteModifica

  1. Dalla prefazione intitolata La decostruzione di un mito.

BibliografiaModifica

  • Grant Morrison e di Tony Daniel, Batman R.I.P., traduzione di Fabio Gamberini, Batman n. 27, novembre 2009, Planeta DeAgostini Comics.

Voci correlateModifica

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