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Batman (serie animata)

serie animata statunitense

Batman

Cartone

Immagine BTAS logo.png.
Titolo originale

Batman: The Animated Series

Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti d'America
Anno

1992

Genere animazione, azione
Stagioni 2
Episodi 85
Ideatore Bruce Timm, Bob Kane
Regia Kevin Altieri, Boyd Kirkland
Sceneggiatura Paul Dini, Michael Reaves
Rete televisiva Fox Broadcasting Company

Batman, serie animata statunitense dedicata al personaggio di Batman, prodotta dalla Warner Bros. nel 1992.

Indice

Stagione 1Modifica

Episodio 2, Buon NataleModifica

  • Jingle Bell, Batman in cella, | Robin nella culla! | La batmobile è un bidone, | e il Joker se ne vaaaaaa! [mette la punta sull'albero di Natale del manicomio di Arkham che si rivela essere un razzo, e vola via ridendo] Sparito via dal tetto, | A cavallo del mio pinetto | Molto di me soddisfatto, | Rido come un mattooo! Ahahahahh!! (Joker) [canzone]
  • Batman: Il Joker è scappato dal manicomio di Arkham, Robin.
    Robin: E tu credi che verrà alla carica proprio il giorno della vigilia di Natale? Anche i criminali trascorrono le feste in famiglia.
    Batman: Lui non ha una famiglia.
    Robin: Ok, ti propongo un patto: facciamo un giro di pattuglia. Se a Gotham è tutto tranquillo e non c'è traccia del Joker, ce ne torniamo a casa, ci gustiamo il nostro cenone di Natale e ci guardiamo "La vita è meravigliosa".
    Batman: Lo sai che non ho mai visto quel film? Mi sono sempre fermato al titolo.
    Robin: Allora affare fatto?
    Batman: Affare fatto.
  • Ehi Batman, non ti commuove vedere tutti immersi nel clima natalizio? [Batman lo ignora] Ah, come sei antipatico... (Robin)
  • Alfred: Il tacchino di Natale sarà pronto a momenti.
    Bruce Wayne: Avremmo dovuto fare un altro giro di controllo della città.
    Dick Grayson: Su, ora rilassati, Bruce! "La vita è meravigliosa" ti piacerà di sicuro, è un film splendido.
    Bruce Wayne: Non sarà uno di quei polpettoni sdolcinati, spero?
    Dick Grayson: No, parla di quanto sia fondamentale ogni singolo per la sua città. Ti suona famigliare?
  • La vita è meravigliosa non andrà in onda quest'anno. Al suo posto vi trasmetteremo... Ciao a tutti dal Joker!, e tanti auguri di buon Natale, Gotham! Spero che tu mi stia guardando, Batman! Questo programma è dedicato a te! [ride] (Joker)
  • Non è mai facile con il Joker. (Batman)
  • Batman: A che gioco stai giocando?
    Joker [comunicazione via radio]: Oh, è un semplice spettacolo di intrattenimento natalizio, Batman! Sono certo che i telespettatori a casa si divertiranno un mondo guardando questa trasmissione. Signore e signori, ragazze e giovanotti, in diretta dalla cima del monte Gotham ecco a voi... la morte di Batman!
  • Batman [a Robin, dopo aver sconfitto gli scagnozzi del Joker]: Ora tieni gli occhi aperti per il Joker.
    Joker [apparendo improvvisamente]: Ti farò risparmiare la fatica, Batman!
  • Alfred: Il Commissario Gordon è stato gentile a regalarle quella registrazione de "La vita è meravigliosa".
    Dick Grayson: E infatti la vita è davvero meravigliosa.
    Bruce Wayne: Proprio così. Anche se spesso non lo è.

Episodio 3, Niente da temereModifica

  • Thomas Wayne [allucinazione]: Bruce! Tu sei un fallimento, figlio!
    Batman [cercando di contrastare il gas dello Spauracchio]: No. No! Tu non sei mio padre! Io non sono un fallimento! Io sono la vendetta, io sono la notte, io sono... Batman!

Episodio 4, Pesce d'aprileModifica

  • E ora tocca a me entrare in scena! (Joker)
  • Batman: Alfred, ho dimenticato la chiave esagonale nello studio. Me la puoi portare giù?
    Alfred: No, se la vada a prendere da solo, signore! [pernacchia]
    Batman: Oh, sei molto divertente. Ma non ho tempo per gli scherzi.
  • Summer Gleeson: Mi trovo qui nel centro di Gotham dove il mercato azionario dei titoli è impazzito. Sembra che il crollo della borsa valori sia piuttosto imminente. Ma la domanda che ci poniamo è questa: la giornata del pesce d'Aprile segnerà la fine di Gotham City?
    Joker: Oggi c'è una sola cosa in rialzo nella borsa dei valori: le azioni dei buffoni! [ride]
  • Joker: Amici, guardate un po' chi è venuto a rovinarmi la festa!
    Batman: Sei nel tuo ambiente naturale: i rifiuti.
    Joker: Oh Batman, io adoro le tue punzecchiature scherzose!
  • Hai finito di scherzare, Joker. (Batman)
  • Hai ucciso il nostro carissimo Capitano Clown. Hai ucciso il caro Capitano Clown! Pagherai per quello che hai fatto, Batman! (Joker)
  • La giustizia è un piatto che va servito ben caldo, Batman! Tu adesso fonderai e filerai come un bel panino ai quattro formaggi arrostito alla griglia! (Joker)

Episodio 9, Il magoModifica

  • D'accordo, Joker. Preparati per un po' di... bat-magìa! (Batman)

Episodio 13, C'è Batman giù in cantinaModifica

  • Scagnozzo del Pinguino 1 [dopo aver rubato un uovo Fabergé]: Eheheh! Facile facile, proprio come aveva detto il capo.
    Scagnozzo del Pinguino 2: Già, ci sono voluti solo cinque minuti.
    Batman: E adesso dovrete scontare cinque anni. In caso di buona condotta.
  • Ci penserò io a tapparti le ali, brutto topo volante! (Pinguino)
  • Sherman: Mamma, vorrei presentarti Batman. Batman, questa è mia madre.
    Batman: Signora.
    Madre di Sherman: Oh...ehm... Piacere.
    Sherman: Senti Batman, non è che per caso sei scapolo, eh?

Episodio 14, Cuore di ghiaccioModifica

  • Ferris Boyle: Ma chi è lei??
    Mr. Freeze: Avanti, non posso credere che abbia dimenticato il suo vecchio ricercatore Victor Fries! [comincia a congelare Boyle]
    Ferris Boyle: No! Basta... Basta... La scongiuro...
    Mr. Freeze: Come? Lei mi prega. Nei miei incubi notturni vedo la mia adorata Nora dietro ai vetri che mi scongiura con i suoi occhi gelidi... Come ho desiderato vedere lo stesso sguardo stampato nei suoi occhi!
  • Presto o tardi tutti coloro che oseranno intralciare il mio cammino assaggeranno il tocco gelido della morte! (Mr. Freeze)
  • [Rinchiuso nel manicomio di Arkham, riferendosi a sua moglie Nora Fries] Lo so, purtroppo ti ho delusa. Vorrei che la verità fosse un'altra ma non è così. E adesso non mi resta altro che chiedere il tuo perdono, e pregare che tu possa sentirmi in qualche modo, in qualche luogo... In un luogo dove una mano calda aspetti di stringere la mia. (Victor Fries/Mr. Freeze)

Episodio 18, Attenti al Fantasma GrigioModifica

  • Bruce Wayne: Da bambino guardavo sempre il suo telefilm insieme a mio padre. Il Fantasma Grigio era il mio idolo.
    Simon Trent/Fantasma Grigio: Dici sul serio?
    Bruce Wayne: Sì, e lo è ancora.

Episodio 22, Un piccolo favoreModifica

  • Charlie Collins [spaventato]: Sta'...sta' a sentire, mi spiace davvero. Ho avuto una pessima giornata, il capo non mi ha concesso l'aumento...
    Joker: Ascolta, caro amico maleducato! È inammissibile che qualcuno offenda gli automobilisti sull'autostrada! Il tuo è un comportamento riprovevole! Ahah! [lo afferra per la giacca] Adesso sarò costretto ad insegnarti un po' di buona educazione!
    Charlie Collins: Oh no, ti scongiuro, non farlo! Ho una famiglia, una moglie, un bambino piccolo... Ti prego, farò qualsiasi cosa per farmi perdonare!
    Joker: Farai qualunque cosa, ho sentito bene? [Charlie annuisce] Affare fatto! [lo lascia] Portafoglio.
    Charlie Collins [gli dà il portafoglio]: Sì, subito, ma dentro non ci troverai molto denaro...
    Joker: Oh, per cortesia! Non insultarmi, sai!? [prende la carta d'identità di Charlie dal portafoglio] Charles Michael Collins, mmmh, sei tu! Bleah, che pessima fotografia, amico mio! Indirizzo, altezza, peso, bla bla bla bla! Molto bene, Carletto, apri le orecchie. Ti propongo questo patto: io dimenticherò le tue gravissime offese e tu in cambio mi farai un piccolo favore.
    Charlie Collins: Un favore? Va bene, ma quale?
    Joker [gridando irritato]: Quale non lo so ancora!!! Devo avere il tempo per pensarci! Mmh?! Tu torna pure alla tua misera ed insignificante esistenza di tutti i giorni, e quando avrò bisogno di te, ti chiamerò. Siamo d'accordo??! [gli dà un pacca sulla schiena che lo fa sobbalzare dalla paura] Fantastico! Teniamoci in contatto! [se ne va via ridendo in maniera maniacale lasciando Charlie che trema terrorizzato]

Episodio 24, Paura di vincereModifica

  • [Batman passa davanti alla sua cella] La maschera mi ricorda qualcuno, ma la faccia non mi dice niente! Uhuhuahahahah!! (Joker)

Episodio 28, Sogni nel buioModifica

  • "C'è sempre del tempo per poter guarire" mi aveva detto il dottore. Ma si sbagliava, non c'era più tempo. Né per me, né per lui, né per Gotham City. E finché rimanevo ad Arkham non c'era niente che potessi fare. Potevo soltanto aspettare la fine e ricordare il principio. (Batman)
  • Ecco il grande Batman che urla terrorizzato come un bimbo! Come ti senti?? Ahahah! (Lo Spauracchio)
  • Tra poco risuoneranno le grida di paura di un'intera città. Chissà se riusciremo a sentirle. (Lo Spauracchio)
  • Dottor Bartholomew: Mi scusi, io... spero di non averla disturbata.
    Batman: D'altronde non è per questo che mi trovo qui, dottore? Perché io sono...un individuo disturbato?

Episodio 29, Eterna giovinezzaModifica

  • Edera Velenosa: E io che pensavo che tu fossi un fautore della giustizia!
    Batman: Sì, della giustizia, ma non della vendetta di una ecoterrorista. Tu sei solo distruttiva come quelli che vuoi punire.

Episodio 30, Il sognoModifica

  • Cappellaio Matto: A quanto pare devo farti le mie congratulazioni. In effetti hai perfettamente hai ragione, questo è un sogno. Ma attento, un sogno molto speciale.
    Bruce Wayne: Vorresti forse dirmi che tu sai tutto di me?
    Cappellaio Matto: Esatto, so tutto! Ma sono soltanto una parte del tuo sogno. Devi sapere che la mia macchina dei sogni non rivela mai nulla del mondo reale. Il suo scopo è creare un mondo ideale solo per te.
    Bruce Wayne: Questo significa che non sei il vero Cappellaio Matto?
    Cappellaio Matto: No, infatti sono un frammento della tua immaginazione. Però questo non vuol dire che io non sia vero, in questo mondo dei sogni.
    Bruce Wayne: Adesso basta! Fammi tornare in me!
    Cappellaio Matto: Oh, quale delusione! Non ti piace il mondo di fantasia che ho creato per te?
    Bruce Wayne: No, perché non è reale!
    Cappellaio Matto: Ahahahah! "Sei il sognatore o fai solo parte del sogno di qualcun altro?" Eheheh! Questa è la stessa domanda che il re fece ad Alice in "Alice nel paese delle...
    Bruce Wayne: Si dà il caso che questa non sia una favola!
    Cappellaio Matto: Oh! Ma come no? Ti sbagli, amico! Invece è proprio una favola meravigliosa: il lavoro, il benessere, una famiglia, tutto quello che hai sempre desiderato! Un paese delle meraviglie per te!
    Bruce Wayne: No! Io non voglio che la mia vita sia un'illusione per quanto tu me la renda meravigliosa!
  • Cappellaio Matto: Ma questo è impossibile! Non c'è nessuno capace di sottrarsi alla mia macchina dei sogni!
    Batman: Dimmi perché. Vuoi dirmi perché lo hai fatto??
    Cappellaio Matto: Dimmi tu, piuttosto, con che coraggio osi rivolgere questa domanda proprio a me! Tu hai distrutto la mia vita. Sei un ingrato, io ero pronto a regalarti qualunque tipo di vita tu desiderassi...Così non ti avrei mai più avuto tra i piedi!!

Episodio 32, La resa dei conti (prima parte)Modifica

  • Robin: Se avessi saputo che l'attesa era così lunga, mi sarei portato i compiti. Sei sicuro che colpiranno qui?
    Batman: A-ah.
    Robin: Uffa! Ma sono passate quattro ore!
    Batman: A-ah.
    Robin: E sei sicuro che si faranno vivi?
    Batman: A-ah.
    Robin: ...Con un parlatore come te il tempo passa più in fretta...
  • Ascoltami, sacco di lardo. Ora ci siamo solo io, tu, e questi trenta piani. Ti conviene dirmi esattamente quello che voglio sapere. (Batman) [a un criminale]
  • Robin: Perché non posso venire con te? Che significa?
    Batman: Stanotte lavoro da solo.
    Robin: Ehi, ma dai! Non mi hai mai lasciato a casa da quando ho iniziato il college. Se è perché ho perso le staffe poco fa, mi dispiace.
    Batman: È una questione che devo risolvere da solo.
    Robin: Ah, è così?! Niente scuse, niente spiegazioni! Solo un "A più tardi, piccolo"!?
    Batman: Conosci le regole. A volte non posso spiegare le mie...
    Robin: ...azioni nemmeno a te! Questo poteva bastarmi solo quando ero alle elementari, ma nel caso non te ne fossi accorto...
    Batman: Continueremo la discussione più tardi. [sfreccia via con la Batmobile]
    Alfred: Signorino Dick, potrei sapere cosa sta succedendo?
    Robin: E' quello che vorrei sapere anch'io! [...] Spero di non diventare come lui, Alfred. È un ipocrita egocentrico freddo come il ghiaccio.
    Alfred: Signorino Dick, non dovrebbe essere così severo. Qualunque siano le sue ragioni, sono certo che il signor Bruce ha agito nel suo interesse.
    Robin: Mi ha tagliato fuori. Mi tratta come un bambino.
  • Gordon: Voglio subito un mandato di cattura per questo Zucco.
    Bruce Wayne: Che cosa ne sarà del bambino?
    Gordon: Salve, signor Wayne.
    Bruce Wayne: Ero anch'io tra il pubblico. È stata una cosa terribile. C'è qualcuno che si occuperà di lui?
    Gordon: No. Non ha una famiglia. Alcuni acrobati hanno chiesto il suo affidamento, ma francamente ho il timore che Zucco cercherà di tappargli la bocca. Il ragazzo è un testimone oculare. Per stasera ci saremo ancora noi, ma dovrò trovargli un luogo sicuro.
    Bruce Wayne: Che ne dice? Forse potrei aiutarlo io.
  • Batman:L'avevo quasi in pugno, Alfred. Assaporavo già la vendetta. Da questo momento, Zucco riceverà la mia più completa attenzione.
    Alfred: Questo Zucco è molto fortunato. Perché, vede, c'è un bambino di sopra che desidererebbe tanto un po' della sua attenzione.
    Batman: Questo lo sto facendo per lui.
    Alfred: Sono certo che la vendetta abbia un sapore dolce e delizioso. Tuttavia al momento avrebbe bisogno di un amico. Non era quello di cui aveva bisogno anche lei, signore?
  • Dick Grayson bambino: Se solo l'avessi fermato, quando l'ho visto uscire dal tendone. Lo sapevo che non era uno dei nostri!
    Bruce Wayne: Sì, lo so. Continui a pensarci. Se solo avessi potuto fare qualcosa per impedirlo. Se solo avessi potuto avvertirli. Ma tu non avresti potuto far niente. [guardando il ritratto dei suoi genitori] Né tu né io avremmo potuto far niente per loro.
    Dick Grayson bambino: Sono la tua mamma e il tuo papà? [Bruce annuisce] Ma la sofferenza passa prima o poi?
    Bruce Wayne: Vorrei tanto poterti rispondere di sì. Ma le cose miglioreranno col tempo, per te. Questo te lo prometto.
  • Robin: Mi hai tradito! Questa non è la tua missione, Zucco è mio!
    Batman: Mi dispiace, Robin. Ma in questo campo le decisioni le prendo io.
    Robin: È una vita che aspetto questo momento!
    Batman: Batman, passo e chiudo.
    Robin: Oh, no! Non mi lascerai fuori da questa storia!
    Alfred: La prego, signorino Dick, non vada. Obbedisca!
    Robin: Non questa volta, Alfred. E forse mai più.

Episodio 33, La resa dei conti (seconda parte)Modifica

  • Sei un tipo davvero incredibile, Batman. D'accordo, come vuoi tu: troverò Zucco per conto mio allora, come ho già fatto in passato. (Robin)
  • [Nella Bat-caverna] Dick Grayson bambino: Caspita, Batman! E' qui che vivi?
    Batman: Questo è il luogo dove lavoro, e tu sei la prima... mi correggo, la seconda persona a vederlo.
    Dick Grayson bambino: Come mai mi hai portato qui?
    Batman: Perché voglio capire con quanta determinazione vuoi acciuffare Tony Zucco.
    Dick Grayson bambino: Cosa intendi dire? Cosa vuoi da me? Dimmelo. [Batman si leva la maschera rivelando di essere Bruce Wayne]
    Alfred: Sono sicuro che la visita del signorino Dick durerà a tempo indeterminato. [Dick sorride]
  • Tony Zucco: Sono tornato in città da cinque minuti! Cinque minuti e lui è già sulle mie tracce! Voi non conoscete il pipistrello, lui non molla mai! È l'angelo nero della morte, amico, e ce l'ha con me!
    Scagnozzo: Ma perché mai, capo?
    Tony Zucco: E cosa diavolo ne so io?!
  • Robin: Avevi ragione, Batman, a non volermi portare con te. Sapevi che mi sarei fatto coinvolgere emotivamente.
    Batman: Non è stato per questo, Robin. Non è stato affatto per questo. Zucco ti ha tolto tutti gli affetti, ti ha causato tanto dolore. Non potevo sopportare il pensiero che...potesse uccidere anche te.
    Robin: Andiamo, socio. È stata una lunga notte.

Episodio 34, I Pesci che ridonoModifica

  • I criminali normali di solito hanno moventi logici, ma i folli piani del Joker hanno un senso soltanto per lui. (Batman)
  • [Guardando la pubblicità dei pesci Joker, sarcasticamente] Potrebbe calare il consumo del maiale... (Alfred)
  • Joker: Su con la vita! Potrai diventare la mia bellissima sirenetta! [Harley si emoziona, ma poi Joker le ficca in testa la maschera di un merluzzo. Joker ride]
    Harley: Lei è davvero perfido, lo sa, capo? [Joker annuisce]
  • Batman: Tutto bene, Bullock?
    Harvey Bullock [riferendosi a Joker]: Dagliene una dose anche da parte mia!
  • [Dopo averlo colpito con una chiave inglese] Molto bene, Batman! Se con questi laterali non sono riuscito neppure a farti il solletico, ora cercherò di sfondarti il cranio! (Joker)

Episodio 37, Lo strano segreto di Bruce WayneModifica

  • Bruce Wayne: La sua "macchina" per il rilassamento mentale non sembra funzionare bene su di me, dottor Strange.
    Dott. Hugo Strange: Ehm... la prima seduta è molto spesso traumatica. Continueremo domani, d'accordo?
    Bruce Wayne: Ecco... io dovrò pensarci un po'. Buona giornata. [se ne va]
    Hugo Strange: Buona giornata anche a te... Batman.
  • Scagnozzo di Hugo Strange: Ehi! Ma cosa c'è qui dentro?
    Joker: Vedi, abbiamo seguito le "prescrizioni" del dottore! Ahahahah! [...] [dopo che uno scagnozzo di Hugo Strange ha fatto cadere una valigia piena di soldi] Ehi, impiastro! Io farei più attenzione con quei bagagli se fossi in te! Altrimenti rischi di perdere la mancia. Per non parlare della tua testa...
    Scagnozzo di Hugo Strange [spaventato]: Ehm...sissignore, signor Joker. Capito.
    Joker: E' difficile trovare del buon personale oggigiorno.
    Pinguino: Già, è proprio vero. Parole sante.
  • Due Facce: Non alitarmi in faccia, buffone!
    Joker: Quale delle due?
  • Joker: Come va, Hugo? Potevi anche dircelo, no? che hai paura di volare! Ahah!
    Dott. Hugo Strange: Joker devi credermi, hanno sostituito la cassetta! Batman è Bruce Wayne!
    Due Facce: Ma questo è assurdo! Conosco Bruce Wayne. Se lui è Batman, io sono il re d'Inghilterra!
    Joker: E poi la gente dice che io sono pazzo! [ride]

Episodio 40, L'EnigmistaModifica

  • Edward Nygma: Sei solo un idiota se pensi di potermi scaricare così! La tua perfida abilità immorale non è degna di un intelletto come il mio!
    Mockridge: Ah sì, davvero? Dimmi una cosa, caro Eddy: se sei tanto intelligente, perché non sei anche ricco?
  • Alfred: Signorino Dick, quel videogame deve essere appassionante se le fa occupare un computer da 50 milioni di dollari.
    Dick Grayson: Non è un videogame qualsiasi, Alfred. È il gioco "l'indovinello del Minotauro". E' davvero forte, guarda. Non solo devi evitare tutte queste trappole, devi anche risolvere gli indovinelli.
  • [Rivolto a Batman e Robin] Bene bene! Ma che bei costumi! Si può sapere chi vi ha invitato? Sai cosa succede a chi si intrufola? Deve misurare la sua arguzia con l'Enigmista! (L'Enigmista)
  • Batman: L'"Enigmista"? Che cosa sarebbe, Nygma? Una specie di giochetto sul tuo nome?
    Enigmista: I miei complimenti, bravo! C'è davvero un cervello sotto quella maschera a punta che ti copre il viso. Ma dimmi: hai i muscoli che eguagliano tanta intelligenza? [ai suoi scagnozzi] Ragazzi...
  • Batman: Dov'è Mockridge?
    Enigmista [comunicazione video]: Si trova al centro del labirinto in compagnia del robot Minotauro. L'ho programmato affinché lo uccidesse alle 4:30 antimeridiane precise. In questo momento avete meno di dieci minuti per raggiungerlo e trovarlo. Ma prima, siete pregati di togliere le vostre cinture. Renderà la cosa molto più interessante, non credete? [Batman e Robin si tolgono le cinture] Adesso potete entrare. Oh, a proposito, dovrete risolvere anche l'indovinello del Minotauro.
    Batman: Non vedo l'ora! Fino a che punto eri arrivato col videogame?
    Robin: Fino a metà ma non ne sono sicuro.
    Batman: Allora ci sarà da divertirsi.
  • Batman: Troverò Mockridge anche se dovessi smontare questo posto pezzo per pezzo!
    Enigmista [comunicazione video]: Ne dubito. Ho fatto in modo che tutti i pericoli fossero letali. Vi restano otto minuti, miei signori, e dopo Mockridge diventerà l'unico squalo del mondo degli affari...ma sarà morto.
  • Batman: Adesso è finita, Nygma!
    Enigmista [comunicazione video]: Mi dispiace tanto, ragazzi, ma non mi troverete mai. Io non mi trovo nemmeno qui al luna park. E quando voi sarete fuori dal labirinto, io non sarò più nemmeno in città.
  • Dick Grayson [riferito a Mockridge]: È un vero truffatore!
    Bruce Wayne: Forse. Ma abbiamo cercato l'Enigmista per mesi, ed è ancora a piede libero. [intanto si vede Mockridge, spaventato, che si aggira in casa sua con un fucile] Mockridge avrà tutto il suo denaro, ma non riuscirà a dormire bene. [Mockridge si mette a letto ma è terrorizzato] Che valore attribuisci a una bella dormita? Questo è il vero enigma da risolvere.

Episodio 41, La vendetta del JokerModifica

  • Le uscite di scena sono sempre state il mio forte. (Joker)
  • [All'interno del casinò "Joker's Wild"] Non mi è costato affatto venire qui al volo per portarle la sua attrezzatura, né mi è dispiaciuto inventare una scusa plausibile per la sua amica. Tuttavia chiedermi di restare qui, signore, è troppo anche per la mia tolleranza. (Alfred)
  • [Guardando il casinò "Joker's Wild"] Accidenti, per tutti i maledettissimi diavoli! Questo posto è un omaggio alla mia persona. Mi spiace farlo saltare in aria. (Joker)
  • Summer Gleeson: Signor Kaiser, sembra che lei abbia voluto onorare uno dei criminali più famosi della storia scegliendo questo nome per il suo casinò.
    Cameron Kaiser: La prego, non scherzi. Il mio joker è sempre stato un simbolo che va associato al gioco e alle carte. Io non posso farci niente se vi è una grande somiglianza con un vile farabutto.
    Joker: [rompe la tv dove lo stava guardando] Come osa quel gallinaccio idiota??!? Quel pavone spennato sta cercando di fare soldi sfruttando la mia immagine!
  • [Al tavolo di blackjack] Joker: Verifichiamo se è fortunato? Hmm?
    Bruce Wayne: Perché no?
    Joker: Ma lei non mi sembra una faccia nuova. Ma certo, è Bruce Wayne! Ahh, è così che la sua famiglia si è guadagnata tutti quei favolosi miliardi! Ahahahah!
    Bruce Wayne: Ha svelato il segreto. Mentre lei è...?
    Joker: Oh, solo un pagliaccio senza nome che tenta di spassarsela alla meglio!
    Bruce Wayne: È un peccato che lei abbia scelto un ambiente così raccapricciante.
    Joker: Allora non le piace l'arredamento?
    Bruce Wayne: Neanche un po'. Con tutte queste orribili facce che mi ghignano intorno, dopo un po' la mia salute mentale sarebbe compromessa.
    Joker[evidentemente arrabbiato]: Perché? Invece adesso com'è??
  • Joker: Ho immaginato che volessi essere cosciente mentre morivi. Mi sono spremuto le meningi perché tutto riuscisse bene. Quando farò girare la roulette, tu, il casinò, e quel gallinaccio idiota di Kaiser volerete tutti direttamente al settimo cielo! Non è male, vero?
    Batman: Non ti vendicherai di Kaiser, continuerà a sfruttarti fino in fondo.
    Joker: Che cosa??
    Batman: Conta sul fatto che gli farai saltare in aria il locale, così intascherà l'assicurazione. Quando avrai ultimato il tuo piano, lui sarà già lontano da qui a ridere di te.
    Joker: Ti odio quando dici cose sensate!
  • [Batman è intrappolato su un'enorme roulette e Joker gli lancia una granata] Che te ne pare di questa?? A quanto sembra è uscito il tuo numero! Ahahahah! (Joker)
  • Joker: I miei complimenti. Ha architettato un piano degno di me, Kaiser. Magistrale il modo in cui ha saputo irritarmi affinché mi scagliassi contro il suo locale.
    Cameron Kaiser: Tu? Ma tu dovevi distruggere il casinò...!
    Joker: Sì, ma poi ho compreso che sarebbe stato meglio disfarmi di te e gestirlo per conto mio!
    Cameron Kaiser: Oh... Ma non puoi..!
    Joker: Oh, attento signor Kaiser! Lei avrebbe dovuto sapere che la ruota della fortuna gira al tavolo da gioco!
  • [Riferito a Batman] Si può sapere perché quello non sparisce mai?!? (Joker)

Episodio 46, L'ho quasi uccisoModifica

  • Joker: Voglio un gioco tranquillo e pulito, signori.
    Pinguino: Sarebbe la prima volta. Ah, ho sentito che "voi sapete chi" ha catturato il Cappellaio Matto la settimana scorsa.
    Joker: Sul serio? Ne riesce a fare di cose quello pur essendo da solo.
    Due Facce: Mmh, già. Però è proprio qui che ti sbagli. Io non credo che si tratti di un solo uomo. Secondo me, Gordon ne ha una dozzina nella polizia, quasi una squadra speciale, che tiene nascosta da qualche parte. Lui vuole farci credere che si tratta di uno solo...
    Joker: Ahh, tu vedi sempre doppio!
    Pinguino: E' evidente che il nostro amico mascherato quando era più giovane deve aver sofferto di un trauma causatogli da qualche malvivente, che magari gli ha fatto saltare un pezzo di faccia.
    Joker: Sicuro! Ahahaha! Forse c'è un essere orribile e ripugnante sotto quella maschera... Oh, senza offesa, Harvey.
    Due Facce: Dai le carte.
    Killer Croc: Beh, sapete cosa penso io?
    Joker: Oh, di nuovo con quella tua stupida teoria del robot...
    Killer Croc: Ma potrebbe anche essere.
  • Due Facce: Ma tu sei Edera Velenosa.
    Edera Velenosa: Allora, ne è passato di tempo, Harvey. E tu hai ancora un aspetto semi-accettabile.
    Due Facce: Una parte di me desidera strangolarti.
    Edera Velenosa: E cosa vuole l'altra parte di te?
    Due Facce: Schiacciarti con un camion.
    Edera Velenosa: [Agli altri] Noi siamo stati fidanzati.
    Joker e Pinguino: Ah...
  • Il punto della questione è che ciascuno di noi, riguardo a Batman, ha da raccontare la sua storia personale. So bene che la mia è la migliore ma sentiamo comunque le vostre prima. (Joker)
  • È una cosa davvero strana: io ho un'immunità naturale ai veleni, ai gas tossici, al dolore e alla sofferenza degli altri, vai a sapere perché. Addio. (Edera Velenosa)
  • Ecco la situazione. Se la moneta atterra di testa, tu verrai schiacciato come una frittella. Se invece atterra di croce, ti romperò tutte le ossa che hai in corpo. (Due Facce)
  • Due Facce: E se non fosse stato per quella maledetta moneta, lo avrei sicuramente ucciso!
    Joker: Oh, mi dispiace! È un vero peccato, Harv, ma io ho il timore che arriverai sempre... secondo! Qualcun altro vuole farci il suo racconto?
    Killer Croc: SÌ, IO! Mi ero appartato in un bel posticino tranquillo, quando Batman è venuto a ficcarci il naso.
    Edera Velenosa: E poi?
    Killer Croc: Gli ho lanciato contro un masso! [Tutti lo squadrano male]
    Pinguino: Dunque, mi pare tocchi a me.
    Killer Croc: Era davvero grosso.
  • Pinguino: Trovo le vostre sciocche macchinazioni poco divertenti, cosucce da ragazzi. Ma, come mia pura genialità criminale, nessuno supera la mia ultima impresa a carattere ornitologico. Una raffinatezza, ve lo posso assicurare.
    Joker: Usa parole semplici per favore, Pinguino! Croc non ti segue!
  • Pinguino: Benvenuto, mio avversario dalle ali d'ebano! Hai abboccato all'amo proprio come avevo previsto. Adesso, amico mio, preparati ad affrontare la morte nella mia voliera dell'Ade!
    Edera Velenosa: La tua... che cosa??
    Joker: Accidenti, Pinguino! Ma perché sei così sdolcinato?
    Pinguino: Bah! La questione è che voi poveri miscredenti non avete neanche un briciolo di poesia nell'anima! Comunque era finito nella mia voliera... ehm...beh, diciamo nella gabbia degli uccelli!
  • Ma fammi il piacere, Pinguino! Vedi, la cosa che dimentichi, amico, è che ci sono un'infinità di modi per poter eliminare qualcuno. (Joker)
  • Catwoman: Grazie per avermi salvata.
    Batman: Te lo dovevo.
    Catwoman: Sai, mi piace pensare che la nostra relazione non si esaurisse col salvarci a vicenda dai pazzi. Magari un giorno avere un posticino tutto per noi, lontano da Gotham, lontano dai pazzi. E magari senza maschere.
    Batman: Un giorno forse.

Episodio 47, Illusione d'amoreModifica

  • Scusi l'intrusione, signore, ma ha avuto il privilegio di essere stato rapinato da un uomo dai gusti raffinati! (Pinguino)
  • Batman: Sei uscito di prigione da due giorni e sei già tornato ai tuoi giochetti, vero Pinguino?
    Pinguino: Tu, tu, sempre tu! Tu mi perseguiti!
  • Pinguino: Oh, no! Non è possibile! Ancora tu!
    Batman: Dovrai abituartici. Dovunque andrai, ci sarò sempre anch'io.
    Pinguino: Resta pure comodo dove sei. Non ti devi disturbare. Non l'hai saputo? Sono cambiato, sai? Ho pagato il mio debito, sono in pari.
    Batman: Questo si vedrà. Comunque sono solo venuto a dirti di tenerti fuori dai guai.
  • Gordon: Le assicuro che stiamo facendo tutto il possibile per ritrovare la signorina Vreeland.
    Pierce: È in momenti come questi che mi chiedo perché vi paghiamo!
    Gordon: Mi stia a sentire, buffoncello piagnucoloso! Se siete stati tanto stupidi da invitare il Pinguino, adesso sarà lui a divertirsi!
  • Veronica Vreeland: Ti prego, Oswald! Se è il denaro che vuoi, posso dartene ancora!
    Pinguino: Silenzio! Tutto quello che volevo da te, mia cara, era solo un po' di amicizia! Non ti sarebbe costato proprio nulla, e invece ora dovrai pagare!
  • Veronica Vreeland: Oswald. Sul serio io stavo cominciando ad affezionarmi a te. È un peccato che sia andata a finire così.
    Pinguino: Devo supporre che quello che si dice è vero: "la colpa spesso è della società". Dell'alta società.

Episodio 48, Quale realtà?Modifica

  • Attento, vigilante. Sai come si dice: "la curiosità uccise il pipistrello" (L'Enigmista)
  • Un puntino vale più di mille parole. (Robin)
  • Batman: "Dove dorme un gorilla di 500 libbre?", "Cos'è peggio di un millepiedi con i piedi piatti?", "Come fanno cinque elefanti ad entrare dentro un'utilitaria?"
    Alfred: "Dovunque voglia, una giraffa con il torcicollo, e due davanti due dietro e uno nel portabagagli"
    Batman: Sì, sì, lo so, certo. Qualunque scolaro conosce queste battute. Ma un enigmista deve risolvere veri rompicapi e non stupide freddure come queste.
  • Batman: Tu hai il controllo su questo mondo, Nygma, ma devi sapere che io ho ancora il controllo su di me!
    Enigmista: Io mi chiamo l'Enigmista! Edward Nygma non esiste più! Forse ti ricorderai che un giorno fu licenziato da un datore di lavoro ingrato! Quella era una faccenda privata e avrebbe dovuto restare tale!
    Batman: Il tentato omicidio non è mai una faccenda privata!
    Enigmista: Ma lo sarebbe stata se tu non fossi intervenuto facendo di Nygma un fuggiasco, così io ho cancellato Nygma! Così come adesso cancellerò te, Batman!

Episodio 49, Io sono la notteModifica

  • Batman: Certe volte, amico mio, mi domando se davvero sto facendo qualcosa di buono.
    Alfred: Ma come può dubitarne, signore? Le tante vite umane che ha salvato, tutti i criminali che ha assicurato alla giustizia...
    Batman: Ho sedato un paio di tumulti, è vero. E ho anche vinto qualche battaglia. Ma purtroppo la guerra continua, Alfred. Ancora e sempre.
  • Leslie Thompkins: Mi sembri più taciturno del solito stasera.
    Batman: Ogni anno io ritorno qui. Mi chiedo se non debba essere l'ultima volta, se non debba lasciarmi il passato alle spalle, e cercare di condurre una vita normale.
    Leslie Thompkins: Santayana dice che coloro che dimenticano il passato, prima o poi, sono condannati a ripeterlo.
    Batman: Ma ha anche detto che un fanatico è colui che si applica con troppe energie e nuoce al suo obiettivo.
  • Batman: Io avrei dovuto essere presente.
    Dick Grayson: Ma... non puoi essere dappertutto.
    Batman: L'ho abbandonato.
    Dick Grayson: Bruce, sei troppo duro con te stesso.
    Batman: Lui è un amico. E' più di un amico. Jim Gordon ha la stessa età che avrebbe avuto mio padre se non fosse... E ora la sua vita è appesa a un filo. Se solo fossi stato lì cinque minuti prima.
    Dick Grayson: Sei un essere umano. Fai tutto ciò che ti è possibile fare. Credimi, non è possibile fare di più.
    [...] Batman: Ho scelto questa vita. Ho usato la notte. Sono diventato l'emblema della notte. Prima o poi mi faranno fuori. Potrebbe essere il Joker, o Due Facce, o magari uno sconosciuto con della fortuna. L'avrò voluto io, ma senza rimpianti. Ma non posso permettere che qualcun altro paghi per i miei errori!
    Dick Grayson: Jim Gordon è un poliziotto, Bruce, e sa a quali rischi va incontro.
    Batman: Quanto tempo passerà prima che succeda a qualcun altro a cui tengo? Leslie. Alfred. O forse tu.[...] È alla resa dei conti quanto bene avrò compiuto, Robin. Vendono le magliette con la mia immagine, sono diventato un cliché! Sono più utile alla moda che alle persone! Purtroppo è così!
    Dick Grayson: Questa città ha bisogno di te, ti vuole bene!
    Batman: Forse. E forse no! Quando si guarda troppo a lungo in fondo all'abisso, l'abisso riesce a riflettersi attraverso te! Forse è tempo che Batman ritorni al buio dal quale proviene, prima che qualcun altro debba pagare!!
  • Tu mi hai insegnato tutto sulla lotta al crimine, Bruce. E la lezione più importante diceva di non arrendersi mai. (Dick Grayson)
  • Jim Gordon: Dobbiamo lottare, senza fermarci. È così che cerco di vivere. Se fossi stato più giovane, avrei cercato di assomigliarti. Ho sempre desiderato essere un eroe.
    Batman: Ma tu sei un eroe, Jim.

Episodio 51, L'uomo che uccise BatmanModifica

  • [Riferito a Batman] Dove sarà andato a finire? Non è mai stato tanto in ritardo prima d'ora. C'è sempre stato un certo ritmo tra di noi: io combino guai e lui arriva a ripararli, ci facciamo quattro risate e quindi il gioco ricomincia da capo. (Joker)
  • Senza la presenza di Batman, il crimine non ha più alcun senso. (Joker)
  • Lo sai cosa c'è di bello in te, tesoruccio? È che tu sai rendere divertente anche un funerale[1]. (Harley Quinn)
  • Miei carissimi amici, oggi è un giorno molto triste, è un giorno di amare lacrime per il pagliaccio. Ed egli piange tutte le sue lacrime e non per la morte di un uomo, bensì per la morte di un sogno. Il sogno che un giorno egli forse avrebbe assaporato il gusto della vittoria finale sul suo tanto odiato nemico, poiché è stato proprio Batman a fare di me l'uomo felice che voi tutti conoscete. Per quanto tempo ho pensato al modo migliore per riuscire a ringraziarlo per questo. Magari con una bella torta al cianuro spiaccicata sulla sua faccia. O altrimenti con un bel cuscinetto esplosivo appoggiato sul sedile della sua Batmobile. Purtroppo tutti questi miei sogni sono stati spazzati via da questo piccolo verme spregevole, che vediamo qui. da questo omuncolo, codardo, insignificante, che probabilmente deve soltanto alla fortuna che Batman sia capitato sulla scia di bava che egli lascia sempre dietro di sé. da questa immonda, schifosissima, carcassa di iene che non è neppure all'altezza di leccare la suola delle mie scarpe! Ma sto divagando, amici. Il tempo del dolore è ormai passato. È giunta l'ora di guardare in avanti, verso un futuro pieno di gioia e sorrisi. E io tornerò di nuovo a sorridere, non appena avremo preso quell'omiciattolo che vedete quaggiù, lo avremo chiuso dentro questa cassa e finalmente lo avremo immerso in questa vasca di acido. (Joker)

[Dopo aver visto la bara affondare nell'acido] Beh è stato divertente. A chi va di mangiare cinese? (Joker)

Episodio 52, Il ritorno dell'uomo d'argillaModifica

  • Batman: Hagen, mi ero offerto di farti tornare un essere umano. La mia offerta è ancora valida.
    Clayface: Io non ho bisogno del tuo aiuto, Batman! [...]
    Batman: Un tempo eri più veloce, Hagen. E anche molto più pulito.
  • Hai fatto di più che curare il mio corpo. Hai curato il mio cuore. (Matt Hagen/Clayface a Stella)
  • Mi hai umiliato per l'ultima volta, Batman! E' giunto il momento di chiudere i conti! (Clayface)
  • Stella: Salvalo, Batman! Ti supplico!
    Batman: Coraggio, Hagen! Cerca di tenere duro!
    Matt Hagen/Clayface: E' troppo tardi... Cala il sipario, lo spettacolo... è finito per sempre...

Episodio 55, Il meccanicoModifica

  • Earl il meccanico [guardando la Bat-mobile danneggiata]: Ma... cos'è successo? Hai fatto di nuovo guidare il ragazzo, vero?
    Robin: Ah, ah! Veramente abbiamo giocato a rincorrerci con Pinguino.
    Earl il meccanico: E a quanto pare ha vinto lui...
  • Mi serve un'auto nuova. (Batman)

Episodio 56, Harley & PamModifica

  • Harley Quinn: Ehi, ma tu non sei la signora delle piante? La famosa "Quercia velenosa"?
    Edera Velenosa: Edera! Edera Velenosa!
  • In altre parole, le regole del gioco con gli uomini le dobbiamo dettare noi donne. (Edera Velenosa)
  • [Guardando le foto di Edera Velenosa e Harley Quinn sul Bat-Computer] Sta scegliendo una ragazza con cui uscire? (Alfred)
  • Sia maschile che femminile: se una mente è malata è capace di tutto. (Batman)
  • Batman: Smettila! Smettila di sparare! Siamo seduti su una polveriera! [Joker continua a sparare ridendo finché non comincia a esplodere tutto]
    Joker: Ops! Come sono sbadato!

Episodio 57, L'ombra del pipistrello (prima parte)Modifica

  • E' strano. Non ricordavo una Batgirl nel nostro piccolo club. (Robin)
  • Mmh, "la donna pipistrello"! E poi cos'altro, "la donna faina"?? (Harvey Bullock)
  • E così Batman non può aiutarmi. Benissimo. In questo caso, tutti vedranno cosa sa fare Batgirl. (Batgirl)

Episodio 58, L'ombra del pipistrello (seconda parte)Modifica

  • Due Facce: Non fare il furbo con me, Mason. E' merito mio se ora sei il vice di Gordon.
    Gil Mason: Ha ragione, Harvey. Sì, certo.
    Due Facce [lo afferra per la giacca]: Non chiamarmi così! Per te sono Due Facce, bel bamboccio!
  • Batman: Robin, vedo che hai portato un'amica.
    Robin: Chi, io? Pensavo fosse con te. Avete lo stesso sarto.
  • Batman: Due Facce. Dovevo immaginarlo. Era un perfetto piano in due parti: a lui il dominio delle bande, a Mason il comando della polizia.
    Batgirl: Ha condannato a morte il commissario.
    Batman: Ha lanciato in aria la moneta. Per lui è giudice e giuria, ed è carnefice.
  • Gil Mason: Non c'è niente di personale, Jim. Anzi, a dire il vero ti rispetto, sul serio. Ma amo cogliere al volo le occasioni quando mi si presentano. E con te fuori dai piedi, diventerò sindaco entro quest'anno.
    Gordon: Sei pazzo, Gil. Sei più pazzo di lui[riferito a Due Facce] Almeno il suo lato peggiore è visibile!
    Gil Mason: Beh, mi dispiace che la pensi così. Comunque non devi preoccuparti per Barbara. Avrò cura io di lei. Si è molto affezionata a me, lo sai?
    Gordon: Razza di delinquente! Io non vivrò a lungo ma c'è qualcuno che ti fermerà!
  • Beh, questa è buona. Una moneta che cade su Due Facce. (Gordon)

Episodio 63, Fuoco dall'OlimpoModifica

  • Clio: Nessuno è al di sopra delle leggi, Max.
    Maxie Zeus: Io sono il promulgatore delle leggi!
  • [riferito a Batman] Ma chi osa? Ah, certo. È lui finalmente. Come l'ombra delle tenebre alate, eccolo risorgere dal regno degli Inferi. Esultate per l'arrivo di mio fratello: Il dio Ade! (Maxie Zeus)
  • Ercole dovette superare dodici fatiche prima che io lo ricevessi. E la stessa cosa dovrai fare tu, Bat-Demone. (Maxie Zeus)
  • Oh, non ci credo. Sono giunto davvero nell'Olimpo. Di certo questo non può essere altro luogo. Ecco la meravigliosa Demetra, dèa del raccolto.[Edera Velenosa] Ed ora ecco il Giano Bifronte, signore del principio e della fine.[Due Facce] Guarda il comico Ermete, il buffone degli dèi.[Joker] Adesso finalmente il potente Zeus è tornato a casa. [nel manicomio di Arkham] (Maxie Zeus)

Stagione 2Modifica

Episodio 3, Il processoModifica

  • Janet: Batman non si limita a creare questi cosiddetti "supercriminali", ma si prende la briga di far loro da giudice e da giuria, senza alcun rispetto per il sistema legale.
    Summer: Sembra che desideri mettere Batman sotto processo.
    Janet: Mi creda, io non chiederei di meglio.
  • Due Facce: Benvenuta ad Arkham, signora Van Dorn.
    Janet: [...] Avete in mente di evadere?
    Due Facce: In un secondo tempo: prima abbiamo una faccenda legale da sistemare.
    Janet: Che cosa intendi dire?
    Due Facce: Semplice: sto parlando di istruire un processo. Io sarò la pubblica accusa, tu la difesa ed il tuo cliente... [Entra Croc con Batman legato con una camicia di forza] è Batman.
  • [Rimasta sola con Batman] No, tutto ciò è assurdo! Io dovrei difendere te? Per quanto mi riguarda dovresti essere qui dentro insieme a loro! (Janet)
  • Due Facce: Per usare le tue parole, bambola, è stato l'amico Batman a creare tutti noi.
    Cappellaio Matto: Quindi abbiamo deciso di metterlo alla sbarra per sottoporlo alla nostra giustizia.
    Janet: Sì, ma io...
    Due Facce: Faremo un patto al 50%: in caso di assoluzione, sarete liberi entrambi; se sarà condannato, tu farai la sua stessa fine.
    Cappellaio Matto: È un'idea divertente, no? Portarti qui e affidarti la difesa di Batman.
    Due Facce: In effetti avevo suggerito un bel colpo in mezzo alla fronte, ma ho perso a testa-o-croce.
  • Mi piace la tua cintura, Pipistrello, ma come vedi non è della mia taglia. (Harley Quinn)
  • Scarface: Signori, dichiaro aperta la seduta! Le brave persone del Manicomio di Arkham contro quel vigilante impostore che risponde al nome di Batman! Il nostro procuratore distrettuale è pronto, così come la nostra giuria equa e imparziale.
    Cappellaio Matto: Impicchiamolo subito!
    Harley Quinn: Fuciliamolo!
    Killer Croc: No, prendiamolo a sassate!
    Scarface: E ora tutti in piedi: sta entrando in aula il giudice più illustre, benevolo e comprensivo: il grande Joker!
    Joker: Colpevole!!!
    Janet: Vostro Onore, non ho avuto la possibilità di difendere il mio cliente!
    Joker: Bene, seguiamo la procedura. Come se facesse qualche differenza. Prego, pubblico ministero, inizi pure con la sua inquisitoria.
    Due Facce: Guardateci bene. Siamo mostri rifiutati dalla società. Chi ci ha ridotti in questo stato? Batman.
  • Janet: Sostiene anche lei, come i suoi amici, che sia Batman la causa della vostra perdizione?
    Cappellaio Matto: Sì, lo sostengo.
    Janet: Tuttavia, ora che ricordo il suo caso, rapì una donna e le fece il lavaggio del cervello perché l'aveva respinto.
    Cappellaio Matto: Batman mi costrinse a farlo: aveva intenzione di portarmela via, così non ebbi altra scelta.
    Janet: Non crede che avrebbe potuto rispettare il suo desiderio e lasciarla in pace?
    Cappellaio Matto: Piuttosto l'avrei uccisa! Ehm... Vostro Onore, non metta agli atti quest'ultima dichiarazione.
    Joker: Ma quali atti? C'è forse qualcuno in aula incaricato di trascrivere?
    Janet: Tutto questo è pura follia.
    Batman: Non è il caso di sottilizzare. Continua a interrogarli.
  • Janet: Chiedo che la testé sia allontanata: è ovvio che sta cercando di influenzare il giudice. [Harley sta accarezzando Joker, coricato sulle sue gambe]
    Joker: E che cosa glielo fa pensare?
    Janet: Beh, lasciamo perdere. Ha qualcosa da dichiarare?
    Harley Quinn: Ecco, volevo dire soltanto che se Batman non fosse esistito, a quest'ora non ci sarebbe stato neanche Joker e io non avrei mai incontrato il mio dolce Zuccherino. Ah, grazie infinite Batman!
    Janet: Patetica, vero? Harleen Quinzel era un'affermata dottoressa, qui ad Arkham, prima che il Joker le offuscasse la mente.
    Harley Quinn: Ah! Tu sei solo gelosa perché non hai un amichetto affezionato e fedele come il mio Tesorino è con me.
    Janet: Suppongo che si riferisca a quella stessa lealtà dimostratale l'ultima volta che è evasa e il suo "Tesorino" [Joker fa di nascosto ad Harley il segno di stare zitta all'avvocato] l'ha denunciata per farsi ridurre la pena.
    Harley Quinn: Eh!? È vero quello che ha detto, Tesorino mio?
    Joker: Ehm... Oh, "denunciata"... è una parola talmente brutta...
    Harley Quinn: [Strozzandolo] Tu sei un luridissimo verme traditore!
    Joker: La testé può allontanarsi!
  • Janet: Dunque è colpa di Batman, se ha dedicato la sua vita al crimine.
    Poison Ivy: Doveva permettermi di far secco Harvey Dent, sarebbe stato molto meglio per tutti noi. Non è vero, Harvey?
    Due Facce: Già, come se fosse facile...
  • Prima anch'io pensavo che Batman fosse responsabile della vostra condotta, ma ora capisco che quasi tutti avreste finito per essere quello che siete, Batman o no. O forse con espedienti diversi, ma in un modo o nell'altro sareste là fuori, ad infestare Gotham City. La verità è voi avete creato lui. (Janet)
  • Joker: Signori, avete ascoltato le deposizioni, emettete il vostro verdetto.
    Cappellaio Matto: Ecco, Vostro Onore, dopo aver ascoltato l'appassionata difesa dell'avvocato Van Dorn, non possiamo far altro che giudicare l'imputato... non colpevole.
    Janet: Non ci posso credere.
    Joker: Oh, i miei complimenti, avvocato. È riuscita a dimostrarci che non è stato Batman a crearci. Ma che noi, in realtà, ci siamo rovinati con le nostre mani. Ma visto e considerato che siamo tutti così corrotti, perfidi e degenerati, noi abbiamo deciso di giustiziarvi ugualmente! Que-que-que-que-questo è tutto, gente! Ora si balla.
  • Joker: [Vestito da prete, dopo che Croc, Spaventapasseri e Cappellaio Matto hanno legato Batman ad una barella] Ed ora è arrivato il momento della gran confessione finale: sveleremo il tuo più gran segreto che ci hai nascosto per tutti questi anni. Cari fratelli e sorelle, finalmente scopriremo chi è l'uomo che si nasconde dietro il pipistrello. [Afferra la maschera, ma prima che la possa sfilare, Janet spegne la luce con un Batarang. Batman riesce a liberarsi.]
    Due Facce: [Facendo luce con un accendino.] È sparito! [...] Non fatevi prendere dal panico! [Illumina la stanza, notando Harley legata a testa in giù nella camicia di forza]
    Joker: D'accordo: fatevi prendere dal panico.

Episodio 5, Un'innocua casalingaModifica

  • Alfred: Che cosa sta facendo Edera Velenosa, signore?
    Batman: Sta facendo la spesa, non l'ho persa d'occhio per tutta la mattinata. E l'unico crimine che ha commesso è stato quello di restituire in ritardo una videocassetta, e ha persino pagato la mora.
    Alfred: Non crede che Edera Velenosa sia veramente cambiata?
    Batman: Vorrei tanto crederlo, ma non ci riesco.
  • Pamela Isley/Edera Velenosa: Ci sono leggi che vietano di spiare le persone.
    Batman: E ci sono anche delle leggi che vietano di avvelenarle.
  • Robin: Sei una pazza, ecco che cosa sei!
    Edera Velenosa: È un tuo giudizio personale. E forse l'ultimo che formulerai nella vita.

Episodio 7, ArlecchinataModifica

  • Batman: Mi occorre aiuto.
    Harley Quinn: Ti sei rivolto alla persona giusta. Io ti consiglio una lobotomia.
  • Ah, ma ci pensi quanto è buffo? Il cavaliere temerario e tenebroso e la sua più grande avversaria uniti per difendere la salvezza della città! (Harley Quinn)
  • Harley Quinn: Dai, accendiamo la radio.
    Batman: Stai ferma!
    Harley Quinn: Ops.
    Batman: Ora ascoltami e apri bene le orecchie: tu non toccherai nulla, non dirai nulla e non farai nulla finché non sarò stato io a dirtelo! Capito!?
    Harley Quinn: Sissignore.
  • Batman: Ma che ci trovi di speciale? Perché tanta passione perversa per Joker?
    Harley Quinn: Ascolta, Batman, quando ero un medico non facevo altro da mattina a sera che ascoltare i problemi degli altri. Poi ho incontrato il Joker, la prima persona che ha ascoltato i miei problemi e mi ha reso la vita divertente.
    Batman: Trovi divertente che faccia del male agli altri?
    Harley Quinn: Lui lo fa per scherzo.
    Batman: Non so se riderai tanto, quando toccherà a te.
  • Sì, è vero: il mio innamorato è un po' irascibile, ma vedi... tutte le relazioni hanno i loro alti e bassi. (Harley Quinn)
  • Harley Quinn: Avete visto come ho sistemato quei bellimbusti? Pum, bang! Batgirl, lo so che stai morendo d'invidia!
    Robin: Ma che lavoro faceva prima di andare fuori di testa?
    Batman: Era psichiatra in una clinica.
    Robin: Ora capisco.
  • E tu che mi reputavi una bionda, carina e senza cervello. Beh, ti sbagliavi, amico mio: non sono nemmeno una bionda naturale.[2] (Harley Quinn)
  • Bomba: Inizio conto alla rovescia di 10 minuti.
    Sindaco Hill: Oh, Santo Cielo! È la fine!
    Joker: Andiamo, angioletto. Ci metteremo in quota e ci godremo i fuochi d'artificio.
    Robin: Fortuna che sei capitata qui, Harley. Con un conto alla rovescia di dieci minuti, Joker non ce l'avrebbe mai fatta a portarti via da Arkham.
    Joker: Chiudi il becco, moccioso.
    Harley Quinn: Saresti venuto a salvarmi, vero Tesorino?
    Joker: Ma certo, piccolina mia, certo, è solo che... beh... tu mi hai anticipato e mi hai risparmiato un bel viaggio per niente.
    Harley Quinn: Sì, ma che ne sarà dei nostri amici? Di Ivy, di Due Facce, del Cappellaio Matto, del uomo-lucertola e di tutti gli altri?
    Joker: Beh, cosa ci posso fare?
    Batman: Per non parlare delle iene.
    Harley Quinn: Ah! I bambini! Non possiamo abbandonarli i nostri bambini!
    Joker: Non fare così, ti comprerò un pesciolino rosso!
    Harley Quinn: No, non voglio!
  • Harley Quinn: [Puntando una mitraglietta contro Joker] Ehi, fermo dove sei!
    Batman: Harley! Non sparare!
    Harley Quinn: Lui è mio, Batman!
    Joker: [Sogghignante] Non lo farai mai. Non ne avrai il coraggio. Non premerai mai quel grillett-oh! [Harley, in un primo momento, preoccupata, preme il grilletto, ma escono fuori delle bandierine con su scritto "Rat-tat-tat". Joker la fissa minaccioso, poi ride] Bambola, tu sarai sempre la migliore!
    Harley Quinn: Ah, Joker...

Episodio 9, Colpo felinoModifica

  • [Guardando una pantera imbalsamata] Povera piccola. Pensare che ero come te: una creatura della notte selvaggia e libera. Ero in grado di badare a me stessa, e la città era il mio territorio di caccia. Gotham City non aveva segreti per me. Andavo dove volevo, e prendevo ciò che desideravo. Finché non incontrai lui [Batman]. Lottai con tutte le mie forze, ma alla fine la gattina ci rimise gli artigli. [Selina viene condannata da un tribunale] Giurai che dovetti smetterla con quella vita, ed è ciò che feci. Da allora è come se fossi morta. (Selina Kyle/Catwoman)
  • Bruce Wayne: Lo sai, dovresti controllarti.
    Selina Kyle: Non puoi controllare l'istinto felino. Senti Bruce, sei stato gentile ad invitarmi ma questo mondo non mi appartiene. A volte ho la sensazione che non esista un mondo per me.
  • Catwoman: Dopotutto formiamo una bella squadra.
    Batman: Quando combattiamo dalla stessa parte.
  • Batman: Perché vuoi rendere più difficili le cose?!
    Catwoman: Non è forse quello che facciamo sempre!?
  • Ehi, mi è sembrato di vedere un bel gatto. (Scarface)
  • Io sono la gatta che cammina solitaria. (Catwoman)

Episodio 10, Killer chimicoModifica

  • Bane: Quell'hombre è mio. Togliti di mezzo, mostro!
    Killer Croc: Dovrai passare sul mio cadavere!
    Bane: Muy bien, sono a tua disposizione.
  • Killer Croc: Che cosa vuoi??
    Batman: Sapere chi ti ha conciato così.
    Killer Croc: E per quale motivo dovrei dirtelo?
    Batman: Vediamo se con una "strapazzatina" ti si scioglie la lingua.
    Killer Croc: Aah! Ok, ok, va bene! Era una specie di montagna e aveva dei tubi infilati nella testa. Poi all'improvviso è diventato il doppio proprio sotto i miei occhi. Aveva un accento molto marcato, sudamericano o qualcosa del genere.
    Batman: Hai visto? Non era poi così difficile.
    Killer Croc: Se fossi in te, io gli starei alla larga. Se te lo trovi di fronte, si pompa quella roba nel cervello e ti spezzerà in due!
    Batman: Questo è ancora tutto da vedere.
  • Bienvenido nella mia arena, Batman. Preparati, la tua fine è vicina. (Bane)
  • Batman, sei un hombre muerto! (Bane)
  • Bane: Tu! Tu es una nullità! Devi chiedermi pietà! Urla il mio nome!
    Batman: No, questo mai!
    Bane: Ora sei nelle mie mani! Raccomanda la tua anima al cielo!

Episodio 16, Libertà provvisoriaModifica

  • Leland: Lei ha compiuto passi da gigante, Harley. Ha superato tutti gli esami. Domani lei verrà dimessa mentalmente sana e in buone condizioni.
    Harley: Wow! Yoohoo! Ehm, la ringrazio molto, dottoressa.
    Leland: Esulti pure, ha mille motivi per essere orgogliosa di sé.
    Spauracchio: [Venendo trascinato dentro da Batman e Robin] Lasciatemi, vi ho detto!
    Leland: Vorrei che anche gli altri facessero progressi come lei.
    Spauracchio: Io sono il maestro della paura, il signore della disperazione! Avanti, prostratevi ai miei piedi per il terrore!
    Harley: Buona serata, professor Crane.
    Spauracchio: [Cordialmente] Salute, piccolina. [Tornando a sbraitare contro i due vigilanti, mentre i medici lo portano in cella] Dovete rispettarmi, idioti! Dovete rispettarmi! Osservate la figura dello Spauracchio! Il grande e temibile dio della paura e del terrore!
    Robin: Mi sembra stia migliorando.
  • Veronica: Chi ti consiglia per l'abbigliamento? Alfred?
    Bruce: A dire la verità... in effetti.
  • Veronica: Desidera, signorina?
    Harley: [...] Ehi, si ricorda di me? Di quella festa di beneficenza di un paio di anni fa? Io ero la ragazza vestita da clown che le puntò la pistola alla tempia.
  • Io ho cercato di rispettare le regole, ma no, lor signori non mi hanno permesso di rigare dritto! Tutta colpa della società! (Harley Quinn)
  • Robin: Pare che Harley non abbia perso tempo per cacciarsi nei guai.
    Batman: È la sua specialità.
  • Harley Quinn: Non ti arrendi mai, vero?
    Batman: Ascoltami. Che ne sarà dei tuoi progressi, della tua libertà? Se decidi di scappare, perderai tutto. Sei quasi riuscita a riconquistare la tua vita. Perché perdere tutto?
    Harley Quinn: Questa giornata è cominciata molto male! Sono stufa di persone che vogliono uccidermi, inseguirmi e prendermi a botte! Non mi hanno neppure lasciato il mio vestito e io l'avevo comprato e pagato fino all'ultimo centesimo! Io ho cercato di fare la brava, ci ho provato davvero! Ma se per voi non è abbastanza, sta bene: ricominciamo dal punto di partenza!
  • Harley Quinn: [Venendo riportata ad Arkham] Casa dolce casa, casa dolce casa, che allegria.
    Leland: Non ci resterà per molto: la signorina Vreeland non ha sporto denuncia. Sono sicura che con un po' di pazienza, riuscirà a reinserirsi nella società.
    Harley Quinn: Già... ma c'è una cosa che vorrei sapere: perché sei rimasto affianco tutto il giorno, rischiando la pelle per una che non ha fatto che procurarti dei guai?
    Batman: So quanto sia difficile ricominciare da capo, [Dandole il vestitino che non era riuscita a comprare] perché anche a me andò tutto storto, un giorno.
    Harley Quinn: Non dovrebbero mai esserci dei giorni brutti per i tipi come te. [Gli da un bacetto sulla guancia, poi gliene stampa uno grosso sulle labbra] Telefonami.
    Batman: Non esagerare, adesso.

Episodio 17, L'inflessibile BoltonModifica

  • Spauracchio: Non riportatemi là dentro, vi prego! Guardami, Batman: sto tremando dalla paura! Proprio io, lo Spauracchio! Non volevo commettere alcun crimine, stavolta. Io volevo soltanto fuggire da lui!
    Bolton: Ora me ne occupo io, Batman. Sono Lyle Bolton, il capo della sicurezza. Le mie più vive congratulazioni, Professor Crane: è il primo detenuto scappato da Arkham da quando ci sono io. E sarà anche l'ultimo. Io non deluderò né lei né gli abitanti di Gotham City, Batman.
  • Dr. Bartholomew: Ho indetto questa udienza informale per discutere di alcune accuse portate alla mia attenzione.
    Gordon: È sicuro che quest'udienza fosse necessaria?
    Bruce: Bolton è stato assunto con una somma della mia fondazione: è un esperto dei servizi di sicurezza, dovrebbe essere la persona giusta per Arkham.
    Bartholomew: [...] Signorina Quinn, ha qualche lamentela da fare verso il signor Bolton?
    Harley Quinn: N-non ho alcuna rimostranza contro di lui.
    Bartholomew: Beh, ma sicuramente vorrà dire qualcosa a riguar-
    Harley Quinn: Ha dei problemi forse di udito, dottore? No! Nada! Niente! Zero! Ciccia! Niet! Nulla! Nien! Va bene!?
    Batholomew: Va tutto bene, potete parlare liberamente.
    Ventriloquo: Ehm... il signor Bolton è... è... lui...
    Scarface: ...un serio lavoratore! Un uomo tutto d'un pezzo! Niente declami da parte mia, capo!
    Bartholomew: Professor Crane, è seduto lì da più di dieci minuti. Non ha proprio niente da dire?
    Spauracchio: ...no, signore...
    Bolton: Eppure la sua è stata la voce più alta, tra le proteste, di sicuro avrà da farmi delle critiche circa i miei metodi.
    Spauracchio: ...evidentemente mi sbagliavo...
    Bruce: Quando è così, alla luce delle odierne testimonianze, propongo di allungare il contratto del signor Bolton di altri diciotto mesi!
    Ventriloquo, Harley Quinn, Scarface e Spauracchio: EH!?
    Ventriloquo: No! Non può! Lei non immagina che cosa ci fa!
    Scarface: Chiudi il becco, tu! Non dia ascolto a questo babbeo: non sa quello che dice!
    Harley Quinn: E invece è tutto vero! Se non parliamo adesso, non avremo più un'altra occasione! Ci minaccia, ci sottrae i nostri privilegi, anche quando ci comportiamo bene!
    Bolton: Basta! Basta con queste sciocchezze!
    Spauracchio: Dice sempre che "i vermi come noi vanno tenuti in riga"! Ed è per questo che di notte ci incatena e che mette la corrente elettrica alle nostre porte!
    Scarface: Mi ha tenuto sulla testa un barattolo pieno di termiti! Avete capito? Termiti!
    Harley Quinn: Non è che un animale!
    Scarface: Un mostro!
    Bolton: Basta! Basta! State zitti! Siete tutti dei delinquenti! Dovreste essere frustati finché non vi si stacca la pelle dalle ossa!
    Bartholomew: Ho visto abbastanza! Lyle Bolton, lei è licenziato!
    Bolton: Prima che io arrivassi qui, Arkham era come una porta girevole per tutti i balordi di Gotham City, ma io sono riuscito a tenerli dentro! Adesso capisco che commettevo un errore a punire quei patetici criminali! Loro non sono che il sintomo! Siete voi la causa! I poliziotti che non hanno fegato! I burocrati che non hanno testa! E i bravi dottori con tutte le loro stupide diagnosi! Dovreste venire tutti rinchiusi in una bella gabbia, fino alla fine dei vostri giorni!
  • Esattamente quello che mancava alla città: un altro matto in maschera. (Bullock)

Episodio 18, Il re della risataModifica

  • Oh, come mi dispiace, Batman! Ma avresti dovuto ricordarti il vecchio detto: "E' più facile morire che provocare delle risate"! [ride] (Joker)
  • Batman: Sei proprio caduto in basso, Joker. Solo tu potevi rovinare tre vite per uno stupido pezzo di latta.
    Joker: Sei più sciocco di quanto sembri, Batman. Non è il trofeo che è importante per me, è il titolo! Io sono il miglior pagliaccio che questo misero borgo abbia avuto il bene di vedere! Come farebbe la gentaglia a sopravvivere senza il mio umorismo?!
    Batman: Fammelo scoprire!

Episodio 19, Gelo profondoModifica

  • Spesso gli uomini sono ossessionati dai loro scopi, e non vogliono che piccole cose come la legge li fermino. (Batman)
  • Grant Walker: Come ti ho già detto, ho avuto modo di studiare te e il tuo lavoro. Non capisci che nel tuo stato criogenico invecchierai più lentamente di qualunque essere umano normale? Sei praticamente immortale, amico!
    Mr. Freeze: Già. Vivere per l'eternità intrappolato in questo squallido guscio. Lo trovo uno scherzo di pessimo gusto.
    Grant Walker: Oh, questo è quello che pensi tu, ma per me sarebbe una manna dal cielo. Guardami bene, dottor Freddo, sono un povero vecchio! Ho fatto cose meravigliose nella mia breve vita, ma ho ancora molte imprese da portare a termine! Voglio diventare come te! Voglio essere trasformato in un essere benedetto dall'eterno freddo del ghiaccio!
    Mr. Freeze: Lei è completamente pazzo.
    Grant Walker: Soltanto tu potresti replicare l'incidente che ti ha reso quello che sei, quello che io spero di diventare...!
    Mr. Freeze [lo afferra per il colletto]: Così lei vorrebbe vivere come me?! Solo e abbandonato da tutti?! Prigioniero in un mondo che può solo vedere ma mai toccare! [lo lascia] È un pazzo, ma darei mille dei miei anni ghiacciati in cambio di una delle sue giornate peggiori.
  • Grant Walker: Nel mio nuovo mondo non esisteranno più né crimini, né violenza, né dolore.
    Robin: Al tuo elenco puoi aggiungere anche la libertà!
    Grant Walker: Un piccolo prezzo da pagare per l'ordine.
    Batman: Il TUO ordine, solo per i tuoi pochi eletti!
    Grant Walker: Scusate, ma temo di non capire dov'è il problema.
  • Batman: Non puoi permettergli di procedere. Moriranno milioni di persone.
    Mr. Freeze: La cosa non mi riguarda affatto. Quello che conta è che io abbia ritrovato mia moglie, e possieda i mezzi per riportarla in vita.
    Batman: Si risveglierà in un mondo morto e glaciale che tu hai contribuito a distruggere, e ti odierà per quello che hai fatto!
  • Grant Walker: Questo è il mio sogno! La mia visione del futuro! Ho ingannato la morte per poterlo realizzare e tu non riuscirai mai a fermarmi!
    Mr. Freeze: Probabilmente lei vivrà in eterno ma il suo sogno di pazzia morirà immediatamente!
  • Dick Grayson: Temevo di fare la fine di Walker intrappolato in un cubetto di ghiaccio. Che cosa ne sarà del dottor Freddo? Pensi che sia morto?
    Bruce Wayne: Non ne sono così sicuro. Ma se la sua condizione l'ha reso davvero immortale... Forse lo incontreremo ancora.

Episodio 20, Il ritorno di BatgirlModifica

  • I pipistrelli non sono che topolini con le ali, piccola. (Catwoman)
  • Criminale: Ehi, micina! Perché non trascorri una delle tue nove vite con questo gattone?
    Catwoman: Ritorna nella spazzatura, bastardo!
  • Batgirl: Dì la verità. Pensavi di tenerti la statuetta, eh?
    Catwoman: Ma certo! Non hai ancora imparato che solo i forti sopravvivono in questo gioco?

NoteModifica

  1. In originale la frase è un gioco di parole "You really put fun in funeral"
  2. Citazione smentita più tardi da Paul Dini

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