Barry Goldwater

politico statunitense

Barry Morris Goldwater (1909 – 1998), politico statunitense.

Barry Goldwater (1960)

Il vero conservatoreModifica

IncipitModifica

Mi ha molto preoccupato il vedere tante persone dagli istinti conservatori che oggi sentono il bisogno di scusarsene. O, quanto meno, se non l'esigenza di giustificarsi direttamente, costoro sentono la necessità di qualificare il proprio impegno in un modo che somiglia al picchiarsi il petto. «I candidati repubblicani», ha detto il Vice presidente Nixon, «dovrebbero essere Conservatori in economia politica, però Conservatori con un cuore.» Il Presidente Eisenhower, durante il suo primo mandato, annunciò: «Sono Conservatore quando si tratta di problemi di economia, ma liberale quando si tratta di problemi umani». Anche altri capi repubblicani hanno insistito nel chiamarsi Conservatori «progressisti». Queste formule equivalgono ad ammettere che il Conservatorismo sarebbe una angusta, meccanicistica teoria economica, ottima per fornire una guida ad un contabile, ma insufficiente per risolvere tutti i problemi della filosofia politica.

CitazioniModifica

  • Il Conservatorismo non è una teoria economica, sebbene consideri anche i problemi economici. La verità è diametralmente opposta: è il Socialismo che subordina tutte le altre considerazioni al benessere materiale dell'uomo, mentre il Conservatorismo mette le cose materiali al loro posto giusto, ed ha una visione organica dell'essere umano e della società umana nella quale l'economia politica ha una parte appena sussidiaria. (La coscienza d'un Conservatore, pp. 18-19)
  • La differenza fondamentale tra i Conservatori e i Liberali d'oggi, è che i Conservatori contemplano l'uomo intero, mentre i Liberali tendono a guardare soltanto il lato materiale della natura umana. (La coscienza d'un Conservatore, p. 19)
  • La prima cosa che un Conservatore ha imparato a proposito dell'uomo, è che ciascun individuo rappresenta una creatura unica della specie. Il bene più sacro che un uomo possegga è la sua anima individuale, che ha un lato immortale, ma anche un lato mortale. Il lato mortale stabilisce la sua assoluta differenza rispetto ad ogni altro essere umano. (La coscienza d'un Conservatore, p. 20)
  • Durante tutta la Storia dell'umanità, le più gravi insidie alla libertà individuale sono partite, sempre, dal Governo. Il Governo rappresenta il potere posto tra le mani di alcuni uomini, per dominare e regolare la vita di altri uomini. (I pericoli del potere, p. 29)
  • Se il nostro obiettivo è la vittoria sul comunismo, bisogna ottenere la superiorità in tutte le armi, militari, ma anche politiche ed economiche, che possono essere utili per raggiungere l'obiettivo. Un tale programma costa danaro, ma purché il danaro venga speso saggiamente ed efficientemente, lo spenderei. Non sono favorevole ad «economie» sulla sicurezza nazionale. Come Conservatore, deploro le gravose imposte che occorrono per finanziare la prima forza militare al mondo. Ma anche maggiormente deploro la prospettiva d'una conquista straniera, che l'assenza di quella forza ben presto provocherebbe. (La minaccia sovietica, pp. 153-154)

BibliografiaModifica

  • Barry Goldwater, Il vero conservatore (The conscience of a Conservative), traduzione dall'inglese di Henry Furst, Le Edizioni del Borghese, seconda edizione, Milano, 1964.

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