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B.K.S. Iyengar

Belur Krishnamachar Sundararaja Iyengar (1918 – 2014), maestro indiano di Yoga.

Citazioni di B. K. S. IyengarModifica

  • I sūtra sono brevi, ma pieni di gemme di saggezza su cui riflettere e con cui vivere: Patañjali ha studiato la condizione umana in profondità, ha identificato la causa della sofferenza dell'uomo e il modo e il modo di superarla, cioè come ognuno di noi può vivere una vita più piena e più felice.
    Ha analizzato la coscienza, i suoi stati e i suoi umori; la sua metodologia mostra una mente originale, un intelletto chiaro e penetrante, una capcità analitica sorprendente.[1]
  • La dieta vegetariana è essenziale per la pratica dello yoga.[2]
  • La pratica dello yoga aiuta il corpo pigro a diventare attivo e vibrante. Trasforma la mente, rendendola armoniosa. Lo yoga aiuta a mantenere il corpo e la mente in armonia con l'essenza, l'anima, così che i tre siano fusi in uno.[3]
  • Le acque tranquille di un lago riflettono le bellezze che lo circondano; quando la mente è serena, la bellezza dell'io si riflette in essa.[4]

L'albero dello YogaModifica

  • L'argomento di cui io mi occupo è lo Yoga: la via per coltivare il corpo e i sensi, per affinare la mente, per educare l'intelligenza fino a raggiungere la pace dell'anima che è l'essenza del nostro essere. (p. 7)
  • Perché pensate alla violenza del mondo? Perché non pensate alla violenza che è in voi? Tutti noi dobbiamo fare molto esercizio. perché senza disciplina non possiamo divenire liberi, né può esistere libertà nel mondo senza disciplina. (p. 20)
  • Nello Yoga c'è una cosa che dovete ricordare: la parte più debole è la sorgente dell'azione. (p. 46)
  • Sottoponete le parole alla prova della vostra esperienza. Non lasciatevi influenzare dalle parole altrui. Mettete alla prova ogni parola con il lavoro e la pratica [...] L'esperienza è reale; le parole non sono reali: le parole sono degli altri, l'esperienza è solo vostra. (p. 71)
  • Qual è il vostro stato d'animo quando fate yoga? Qual è il motivo? Lo fate per migliorare il vostro aspetto allo scopo di essere più attraenti quando camminate per la strada? Oppure per educare il vostro io dal corpo all'anima? Se è vera quest'ultima ipotesi, lo yoga diventa spirituale. (p. 72)
  • La mia raccomandazione a tutti voi è di non cercare di aiutare là dove riconoscete di non sapere, perché è un rischio. (p. 99)

La vita e l'operaModifica

  • La meditazione deve cominciare con il corpo. Esso è il veicolo del Sé, che, se non è controllato nei suoi desideri, ostacola la vera meditazione. (p. 91)
  • L'intelletto deve essere reso umile affinché il corpo diventi tempio di Dio. (pp. 161 ss.)
  • Cerchiamo sempre il contatto col cielo, ma quanti di noi sono adeguatamente in contatto con la madre terra? (pp. 161 ss.)

NoteModifica

  1. Da Commento agli Yoga Sūtra di Patañjali, p. 275.
  2. Da Light on Yoga; citato in Rynn Berry, Da Buddha ai Beatles: La vita e le ricette inedite dei grandi vegetariani della storia, traduzione di Annamaria Pietrobono, Gruppo Futura – Jackson Libri, 1996, p. 56. ISBN 88-256-1108-0
  3. Da Commento agli Yoga Sūtra di Patañjali, p. 17.
  4. Da Teoria e pratica dello Yoga, p. 28.

BibliografiaModifica

  • B.K.S. Iyengar, L'albero dello Yoga (Yoga Vrksa – The Tree of Yoga, 1988), traduzione di Laura Tommasi, Casa Editrice Astrolabio – Ubaldini Editore, Roma, 1989. ISBN 8834009800
  • B.K.S. Iyengar, La vita e l'opera (Iyengar: His Life and Work, 1987), traduzione di Mariangela Pietraforte, Edizioni Mediterranee, Roma,, 1992. ISBN 8827201246
  • B.K.S. Iyengar, Commento agli Yoga Sūtra di Patañjali, a cura di Gabriella Giubilaro, Giovanni Corbo, Agrippina Pakharukova, Edizioni Mediterranee, 2010.
  • B.K.S. Iyengar, Teoria e pratica dello Yoga (Light on Yoga, 1965), traduttore non riportato, Edizioni Mediterranee, Roma 1975. ISBN 8827200851

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