Apri il menu principale

Augusto Vera (1813 – 1885), filosofo e politico italiano.

  • È chiaro che l'animale non è una macchina, né i moti dell'animale possono spiegarsi con le leggi meccaniche. L'animale si muove e sente la natura, ovvero la natura si riconcentra, si riflette e trova già una certa unità nell'animale. Un essere che si muove e che sente, pensa per ciò stesso. Il suo pensiero sarà confuso, indistinto e rudimentario, ma è un certo pensiero, perché sentire è già pensare. L'animale adunque pensa. (da Introduzione alla filosofia della storia: lezioni di A. Vera, raccolte e pubblicate con l'approvazione dell'autore da Raffaele Mariano, Le Monnier, Firenze, 1869, cap. VII, pp. 324-325)

Altri progettiModifica