Augusto Righi

fisico e politico italiano (1850-1920)

Augusto Righi (1850 – 1920), fisico e politico italiano.

Augusto Righi

Le nuove vedute sull'intima struttura della materiaModifica

IncipitModifica

È agli illustri colleghi promotori della Società Italiana pel progresso delle Scienze che debbo l'onore d'essere il primo a prendere la parola in questa Sezione, e d'inaugurare così quel lavoro e quelle discussioni, che riusciranno indubbiamente proficue alla scienza che coltiviamo.
Se agli egregi amici non opposi sin dal principio un rifiuto, e se finii col cedere al loro invito, fu sopratutto per non mostrarmi scortese verso di loro, che in epoca non lontana m'avevano colmato di cordiali e calorose dimostrazioni di stima e d'affetto; non certo perché non mi rendessi conto delle difficoltà che avrei incontrato, accettando l'incarico di riassumere i progressi recenti della Fisica, difficoltà particolarmente grandi in questa occasione, sia per l'indeterminatezza dell'epoca da cui prendere le mosse, sia per l'eccezionale importanza delle scoperte fatte e dei risultati ottenuti in questi ultimi anni.

CitazioniModifica

  • Fra le più salienti scoperte ultime, quella della esistenza di masse di gran lunga più piccole della massa del più piccolo atomo conosciuto s'impone fra tutte per la sua eccezionale importanza.
  • Senza la scoperta dei Curie la maggior parte delle attuali nostre cognizioni in fatto di radioattività ci mancherebbe ancora, e chi sa per quanto tempo.
  • Un corpo elettrizzato in moto, in conseguenza del campo magnetico da esso così creato e della reazione di questo, si comporta come se la sua massa materiale fosse divenuta più grande.

Incipit di alcune opereModifica

La nuova fisicaModifica

Nella Storia del pensiero umano la Fisica occupa un posto eminentissimo, e sembra destinata a conservarlo, quando si consideri l'influenza che ha esercitato, ed esercita ognora più, sullo sviluppo di molte altre scienze, e l'importanza sia pratica che filosofica dei risultati ai quali ha condotto. Essa stessa in questi ultimi anni si è poi con tale rapidità estesa e sviluppata, in seguito a ricerche ed esperienze, apparentemente di scarsa portata, ma in realtà d'importanza dominatrice, da provocare ammirazione e meraviglia.

Sul principio di VoltaModifica

È noto che l'esperienza del Galvani, spiegata da questo illustre colla corrente animale, venne invece dal sommo fisico Volta interpretata coll'elettricità separata al contatto dei due metalli, di cui devesi formare l'arco di comunicazione per avere i più grandi effetti, mentre che nel caso dell'arco formato da un sol metallo, il Volta sostenne essere necessaria una qualsiasi eterogeneità alle estremità di esso.

BibliografiaModifica

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