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A. Bertram Chandler

scrittore di fantascienza australiano
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Arthur Bertram Chandler (1912 – 1984), scrittore australiano di fantascienza. Ha scritto anche sotto lo pseudonimo di George Whitley.

  • Quando muore il sogno, che ne è del sognatore? (da Appuntamento su un mondo perduto, traduzione di Mario Galli, Urania n. 619, Mondadori, cap. 1)[1]
  • Quando il sognatore muore, che ne è del sogno? (da Appuntamento su un mondo perduto, cap. 16)[1]

Incipit di alcune opereModifica

Droga per colazioneModifica

Quella sera avevamo parlato di parecchi argomenti. Era stato uno di quei ricevimenti in cui tutti hanno un parere da esprimere su questo, su quello, o su tutto. E, cosa alquanto sorprendente, quasi tutti i presenti sapevano con esattezza di che cosa stessimo parlando. Bingham, per esempio. Quando Croucher dichiarò con grande fiducia che la vecchia madre natura avrebbe provveduto in un modo tutto suo a controllare l'aumento della popolazione, Bingham scoppiò in una risata che però non aveva niente di allegro.

Metamorfosi marinaModifica

John Willis sedeva a disagio sulla dura panca posta contro una parete dell'Ufficio Federale di Collocamento. Di tanto in tanto provava a leggere il giornale comprato per strada (poteva permettersi di spendere quei 50 cent?, si era chiesto) mentre andava dal Transients' Hostel all'UFC. Una colonia sulla Luna... L'Uomo su Marte... Laboratorio con equipaggio in orbita intorno a Venere... e niente di tutto ciò in prima pagina.

NoteModifica

  1. a b Le due frasi, spesso citate insieme, costituiscono il solo testo dei due capitoli, incipit ed explicit dell'opera.

BibliografiaModifica

  • A. Bertram Chandler, Droga per colazione, traduzione di Mario Galli, Mondadori, 1972.
  • A. Bertram Chandler, Metamorfosi marina, traduzione di G.L. Staffilano, in "Anno 2000", a cura di Harry Harrison, Mondadori, 1999. ISSN 11205288

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