Apri il menu principale

Antonio Pugliese (1917 – ?), scrittore e giornalista italiano.

Alta mareaModifica

IncipitModifica

Grembo di donna
La luce violenta del giorno mi ferì gli occhi. Il cameriere aveva spalancato le imposte e girandosi verso di me, disse: «Buongiorno, Sbarcaru». Mi drizzai di colpo sul letto. «Chi?» chiesi. «Gli inglesi». «Dove?». «Non si sa ancora».
Dunque, c'eravamo. Pochi giorni prima, il 4 luglio, nel famoso «discorso del bagnasciuga» Mussolini aveva indicato chiaramente la eventualità e la possibilità di uno sbarco nemico in Sicilia: «... il nemico deve giocare una carta – aveva detto – ha troppo proclamato che bisogna invadere il continente. Lo dovrà tentare questo, perché altrimenti sarebbe sconfitto prima ancora di aver combattuto. Ma questa è una carta che non si può ripetere. [...]»

CitazioniModifica

  • Io amo il mare, di un amore pieno di rancore, proprio come per la femmina che si desidera e non si può possedere. (p. 11)
  • Solo Roma, in quel largo mio peregrinare, mi era sempre apparsa lontana e distante, fredda e quasi ostile, ma Roma, si sa, è stata sempre così, in tutti i tempi e sotto tutti i regimi. (p. 13)

BibliografiaModifica

  • Antonio Pugliese, Alta marea, Editrice Sud, Napoli 1955.