Apri il menu principale

Anosh Irani (1974 — vivente), scrittore indo-canadese.

Incipit di Destini di vetroModifica

Iran, 1920

La notte prima di partire per Yazd il giovane Shapur non riuscì a dormire. Pensieri di panna e burro che gli si scioglievano in bocca lo colmavano di piacere. Suo padre gli aveva promesso di portarlo dal pasticcere più rinomato di tutta la Persia, Aflatoon di Esfahan, i cui dolci erano paragonati alla poesia di Rumi e Hafez.
Sedette dunque tutto il tempo sognando, sognando di addentare e masticare e assaporare, di tenere in bocca per l'eternità pezzi di zucchero filato.
Al primo accenno di luce era già pronto.

BibliografiaModifica

  • Anosh Irani, Destini di vetro, Traduzione di Anna Rusconi e Velia Februari, Piemme, 2010. ISBN 9788856602555

Altri progettiModifica