Angelo Fortunato Formiggini

editore italiano

Angelo Fortunato Formíggini (1878 – 1938), editore e scrittore italiano.

Angelo Fortunato Formiggini

Citazioni di Angelo Fortunato FormígginiModifica

  • Diffida di chi è nemico del ridere.[1]
  • Estrema raccomandazione: siate rassegnati alla mia sorte, non fate recriminazioni. Non guastatemi le uova nel paniere.[2] [Ultime parole: poscritto alla lettera indirizzata alla moglie e al figlioccio prima di suicidarsi gettandosi dalla torre del duomo di Modena per protesta contro le leggi razziali (egli era israelita) e le nefaste conseguenze che per esse aveva patito]
  • Le autobiografie sono la forma letteraria più interessante; uno scrittore di grande marca può scrivere opere prive di interesse che nessuno leggerà mai; lo scrittore più mediocre e più oscuro farà sempre cosa interessante scrivendo la propria autobiografia, specie se questa, anziché circoscriversi a fatti puramente personali (che avrebbero pur sempre un interesse umano e psicologico) si innesterà nella storia viva del suo tempo.[3]
  • Né ferro, né piombo, né fuoco | posson salvare la Libertà, ma la parola soltanto. | Questa il tiranno spegne per prima, | ma il silenzio dei morti | rimbomba nel cuore del vivi.[4]
  • Non copiare nessuno; ridi se ti copiano.[5]
  • [...] nulla è più umano del ridere, nulla è più fautore di affratellamento in questo mondo di cani ringhiosi [...].[1]

Incipit de La ficozza filosofica del fascismo e la marcia sulla LeonardoModifica

Le pagine che seguiranno sono pagine autobiografiche.
Se Amedeo Giannini fosse il mio biografo, direbbe certo che la mia vita comincia con un falso in atto pubblico, perché negli uffici di anagrafe della mia città figuro come nato in Modena, mentre la grande verità storica è questa: che io sono nato il 21 Giugno 1878 nella mia villa di Collegara presso Modena. Il denunciarmi come nato in campagna sembrò forse ai miei una diminuzione di dignità per chi avrebbe, un giorno, dovuto scrivere la propria autobiografia....

[Angelo Fortunato Formíggini, La ficozza filosofica del fascismo e la marcia sulla Leonardo, A. F. Formíggini, Roma, 1923.]

NoteModifica

  1. a b Da Il «Cùculo», ovvero, l'Amoroso Commiato, in Rivista pedagogica, anno VI, vol. I, Associazione nazionale per gli studi pedagogici, ottobre-dicembre 1912, p. 482.
  2. Citato in Antonio Castronuovo, Suicidi d'autore, Stampa alternativa, 2003, p. 20. ISBN 8872267684
  3. Da La ficozza filosofica del fascismo e la marcia sulla Leonardo, A. F. Formíggini, Roma, 1923, p. 22.
  4. Da Trent'anni dopo. Storia della mia casa editrice, R. F. Levi, 1977, p. V.
  5. Dall'Appendice volante del Chi è? Dizionario degli italiani d'oggi, A.F. Formíggini Editore, Roma, 1928.

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